De Magistris vuole fare il governatore della Campania

Sarebbero pronte anche due liste civiche

Se Sandro Ruotolo vince le suppletive coalizione civica alle Regionali”. Luigi De Magistris continua a dettare condizioni, a mettere il cappello sulla candidatura del giornalista. E’ ormai palese il suo obiettivo di puntare alla poltrona di governatore della Campania. Stando ad alcune indiscrezioni trapelate dal “Palazzo” già sarebbero pronte due “liste civiche” denominate rispettivamente “Campania per De Magistris” e “Campania ribelle”. La prima composta da candidati “arancioni”, nella stragrande maggioranza consiglieri comunali e regionali, la seconda da esponenti vicini a Insurgencia e da fuoriusciti del Movimento 5 Stelle. In un’intervista rilasciata a Gianni Ambrosino, direttore di Canale 21 e anche dai microfoni di Radio 1, De Magistris ammette apertamente come il nome di Ruotolo l’abbia fatto lui. “Si tratta del nome giusto per un bel test con 13 quartieri della città al voto, ma aggiungo che si tratta di una sperimentazione. Perché se Ruotolo vince può prendere vita una stagione politica importante, nella prospettiva di costruire una coalizione civica per le  Regionali, un laboratorio che può aprire anche la strada a un progetto nazionale“. Una coalizione che l’ex Pm avrebbe intenzione di guidare ed egemonizzare. “Una mia candidatura? Allo stato attuale non c’è, anche se in politica mai dire mai” – ha sottolineato de Magistris. Le fughe in avanti, il populismo e l’egemonismo del sindaco di Napoli non vengono accolti favorevolmente in Città e nella Regione. Significativa una dichiarazione rilasciata nelle ultime ore dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca:Vedo che qualcuno vuole mettere il cappello sulla candidatura di Ruotolo. Se continua così, la situazione sarà davvero complicata da gestire”. I socialisti prendono decisamente le distanze dalla candidatura di Ruotolo: “I socialisti non si riconoscono nell’accordo per le suppletive tra Pd e De Magistris che nasce all’insegna del trasformismo”. afferma in una nota Carmine Serena, segretario del Psi. “La candidatura di Ruotolo – prosegue Serena – è estranea alla necessita’ di costruire una alternativa riformista per il governo della città che superi la fallimentare esperienza della Giunta De Magistris. Se il Pd ha improvvisamente cambiato idea noi non ci stiamo insieme a tante energie della città. Come dimostra il documento di Biagio De Giovanni e Paolo Macry, il Senato ha bisogno di costituzionalisti e non di giornalisti”.

CiCre

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