De Magistris spara a zero sul Pd: “Primarie schifezza, Valente è il prezzo di corruzione politica”

Il sindaco: “Renzi continua a dire che è tutto a posto e che le primarie a Napoli sono state un alto momento della democrazia partitica”

Non la manda a dire, col suo stile sopra le righe. De Magistris inaugura il comitato elettorale e apre la campagna per le comunali. Sparando a zero sul Pd. “La Valente è il prezzo della corruzione politica che abbiamo visto nelle primarie – dichiara il sindaco al vernissage di Agorà DemA-. Mi chiedo perché non si ha il coraggio di dire che quelle primarie sono state una schifezza”. “Renzi – aggiunge il sindaco – continua a dire che è tutto a posto e che le primarie a Napoli sono state un alto momento della democrazia partitica del Pd”. De Magistris ripete che la sua ricandidatura ”è completamente alternativa al sistema rappresentato da Valente così come – spiega -anche da Lettieri che è sostenuto da Berlusconi, Salvini e De Siano e che ogni giorno continua a calpestare la città con i suoi manifesti”.

 IL RAPPORTO CON I CINQUESTELLE Il sindaco si dichiara pronto a confrontarsi con ”tutti gli avversari politici allo stesso modo”, ma con il rammarico di dover sfidare un candidato del Movimento 5 Stelle.

”Credo che si poteva avere il coraggio di correre insieme, ma i 5 Stelle invece hanno deciso di candidare il brianzolo Brambilla, eppure Napoli è l’unica roccaforte contro le politiche renziane, è l’unica città in cui non si privatizza, che ha fatto l’acqua pubblica, in cui i cittadini si riappropriano degli spazi e dove il Comune sostiene le lotte dal basso. Mi chiedo perché non stanno con noi”.

Una candidatura, quella di Brambilla, che non impedirà al sindaco uscente di parlare all’elettorato 5 Stelle perché ”credo possa sostenere la nostra esperienza che è anti sistema, rivoluzionaria, libera e soprattutto non espelle quando c’è dissenso”.

LA SELEZIONE DEI CANDIDATI – Quanto ai candidati da selezionare per le proprie liste de Magistris annuncia: ”La scelta finale sui candidati delle liste la farò io, me ne assumerò la piena responsabilità perché su questo saremo giudicati”. L’ex pm ha affermato che nelle liste ”non ci saranno persone potabili” e che ”non ci accontenteremo del casellario giudiziario”. Quanti si vorranno candidare dovranno presentare anche il carico pendente e dovranno firmare una dichiarazione. ”Faremo – ha concluso de Magistris – delle vere e proprie analisi del sangue, un serrato controllo sociale”.

 

 

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest