De Magistris pronto a cambiare: a rischio i vertici delle partecipate. Giunta, c’è de Majo

Stasera il sindaco di Napoli riunisce eletti e non eletti delle sue liste: si parlerà di programma e strategie per i prossimi mesi. Intanto riflette sulle criticità delle aziende comunali. Per la squadra di Palazzo San Giacomo avanzano i nomi della neo consigliera legata ai movimenti e di Mundo. Fucito potrebbe lasciare e puntare alla presidenza del consiglio comunale

Oggi alle 19 si riuniscono al Teatro Augusteo i candidati eletti e non eletti nelle liste che hanno sostenuto Luigi de Magistris. Una vera e propria assemblea per definire le strategie e le iniziative per i prossimi mesi per costruire una organizzazione, un soggetto collettivo, redigere un programma, individuare degli obiettivi e radicarsi in altre città italiane. E non solo. Stando ad alcune indiscrezioni trapelate dalla sede comunale di piazza Municipio, il Sindaco sarebbe intenzionato ad accelerare i tempi per fare cambiare passo al governo cittadino. De Magistris ha ascoltato e continua ad ascoltare molte persone, preso appunti e avrebbe individuato criticità, limiti, inefficienze, valutato sostituzioni. Probabilmente cambieranno i vertici dell’Asia, di Napoli Servizi e dell’Anm. Troppe segnalazioni negative sarebbero arrivate dai cittadini-utenti a Palazzo San Giacomo, tantissime critiche che riguardano la gestione del decoro, l’igiene, la raccolta dei rifiuti, la bonifica, la manutenzione del patrimonio immobiliare, i trasporti cittadini. Probabilmente anche la sostituzione e la nomina di alcuni assessori componenti del governo cittadino sarà il prodotto di un lavoro sistematico.

 

Intanto, però, continuano a circolare indiscrezioni, voci. Intanto, è necessario, urgente nominare una donna nel governo cittadino per rispettare le normative riguardanti le “quote rosa”. I soliti bene informati, per esempio, sostengono che alcune forze e le aree politiche della maggioranza stiano spingendo, pressando per assegnare la delega assessoriale ad Eleonora de Majo, eletta nelle lista DeMa, autorevole leader dei centri sociali. L’incarico alla de Majo (e le sue dimissioni da consigliere comunale), agevolerebbe l’ingresso nell’Assise cittadina di Via Verdi di Elena De Gregorio, prima dei non eletti della lista ‘arancione’. Elena De Gregorio è la nipote di Umberto, commercialista, attuale presidente dell’Ente Autonomo Volturno, esponente del partito democratico molto vicino al governatore della Campania, Vincenzo De Luca. L’incarico alla De Majo non sarebbe gradito ad una vasta area di sostenitori del sindaco. “Quell’incarico andrebbe conferito ad una persona indipendente espressione di una vasta rete di associazioni, di reti civiche presenti in tutti i territori. Una persona che sia un punto di riferimento di un vasto arco di forze e di organizzazioni sociali, il ceto medio. Una persona in grado di dialogare con tutti, comprese le unità di base del Movimento 5 Stelle” – evidenziano alcuni militanti. Nelle prossime ore non si escludono colpi di scena. I soliti bene informati sostengono che Sandro Fucito (non ancora formalmente proclamato consigliere comunale) esponente di spicco di ‘Napoli in Comune a Sinistra’ potrebbe lasciare l’incarico di assessore al patrimonio e candidarsi alla presidenza del consiglio comunale. Fucito potrebbe essere sostituito da Gabriele Mundo, ex esponente socialdemocratico, eletto con lista “De Magistris Sindaco”, raccogliendo una marea di preferenze. Un po’ tensione. Una tensione che potrebbe essere stemperata con un autorevole e determinato intervento del primo cittadino individuando soluzioni unitarie e subito dopo concentrandosi nella costruzione del movimento popolare di liberazione e cambiare lo stato delle cose.

Ciro Crescentini

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