De Luca: “sindaco de Magistris, rivoluzionario di cartapesta che ci ha lasciato solo debiti”

Un duro attacco del governatore durante un convegno a Città della Scienza

Noi non abbiamo la propensione a fare le rivoluzioni di cartapesta“. Il governatore della Campania,  Vincenzo De Luca, governatore della Campania, banalizza e attacca, senza citarlo, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris  intervenendo a Citta’ della Scienza alla premiazione delle 50 migliori imprese per performance economiche e di bilancio della Campania. A Napoli “non siamo riusciti a rendicontare alcuni interventi finanziati con i fondi europei entro marzo. Quello di via Marina, in particolare – ha ricordato De Luca – finanziato dalla Regione sta lì da 5 o 6 anni e noi ci rimettiamo 20 milioni, tra una rivoluzione e l’altra”. “Abbiamo fatto un grande sacrificio economico perche’ a Citta’ della Scienza, come in tutte le realta’ che abbiamo ereditato a Napoli. Non ce n’e’ una che abbia il bilancio non in attivo ma in pareggio: e’ un disastro finanziario a 360 gradi”. Un duro affondo all’amministrazione comunale di Palazzo San Giacomo. “Prima ci liberiamo dell’idea che si possa amministrare accumulando i debiti e meglio e’ – attacca il presidente della Regione – ha osservato De Luca –  Citta’ della Scienza non faceva eccezione e la Regione ha dovuto mettere in campo investimenti per coprire i debiti, avviando un rinnovamento anche dello statuto spiegando che da oggi in poi si fanno i conti con i bilanci”.  Durante il convegno, il governatore ha lanciato la proposta di “4 o 5 idee chiave per la trasformazione urbana nella citta’ di Napoli, dove mi sembra proprio che non ce ne siano. Momenti di creativita’ si’, matrimoni e cortei si. Ma solo quelli”. “Le idee progettuali  le offriremo al dibattito pubblico per cercare di mobilitare altre risorse -ha annunciato De Luca –  spiegando le linee di intervento e finanziamento della Regione attraverso i fondi europei della prossima programmazione 2021-27”. Per Napoli sara’ affrontato anche “il problema specifico che riguarda l’area portuale dove bisogna delocalizzare i depositi petroliferi“, ha sottolineato ancora il presidente della giunta regionale, ricordando che per il capoluogo partenopeo “sono state gia’ mobilitate risorse imponenti per il completamento della linea 6 della metropolitana, su cui siamo in forte ritardo, e per il centro storico di Napoli, dove abbiamo gia’ riadattato il piano da 100 milioni. Ma la capacita’ di spesa – ha precisato – e’ limitato, siamo a non oltre il 10%. Il problema non riguarda le risorse ma la capacita’ amministrativa e di snellimento delle procedure“. Uno dei principali obiettivi resta pero’ quello di “portare la banda larga in tutta la Regione Campania – ha spiegato De Luca – e bisogna intervenire per le reti infrastrutturali, la viabilita’, le piattaforme logistiche

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