De Luca continua con gli spot elettorali, invoca denunce contro i ribelli del lungomare di Salerno

Il governatore difende l’operato della polizia municipale e definisce cafone due cittadine senza mascherina

Il presidente della Regione Vincenzo De Luca invoca denunce e sanzioni contro le due cittadine di Salerno senza mascherina che si sono ribellate al controllo dei vigili urbani come testimoniano alcuni video sui social.  De Luca insulta le due signore definendole cafone provinciali. “Voglio fare poi i miei complimenti la Polizia Municipale di Salerno che ieri ha fermato due signore venute da un comune della provincia a Salerno, che hanno dato prova di cafoneria e inciviltà, e pretendevano anche di avere ragione. Cose da pazzi. Si sono rifiutate di dare i documenti di identità, si sono messe ad imprecare contro le vigilesse che facevano nient’altro che il proprio dovere“- ha commentato De Luca durante una diretta dalla sua pagina Facebook . “Mi auguro che queste due cafone siano denunciate e che siano chiamate a pagare le sanzioni e a pagare anche sul piano penale insieme con altri signori che hanno inveito contro agenti della polizia municipale che facevano il proprio dovere”. Dunque, il governatore continua a diffondere spot elettorali tentando di acquisire consensi con comportamenti demagogici e neo autoritari rientranti in una strategia di distrazione di massa.  

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