Covid, De Luca si arrende al governo: niente lockdown

No di Palazzo Chigi al blocco totale. La Campania ora pensa a chiudere solo movida e scuole, prorogando la didattica a distanza

De Luca si arrende al governo: niente lockdown, misura non approvabile da una singola regione. Nella riunione della Conferenza delle Regioni, alla presenza dei ministri Speranza e Boccia e del Commissario Arcuri, è emersa l’indicazione di Palazzo Chigi di non assumere drastiche misure restrittive a livello nazionale. “In queste condizioni – spiega una nota di Palazzo Santa Lucia – diventa improponibile realizzare misure limitate a una sola regione, al di fuori quindi di una decisione nazionale, che comporterebbe anche incontrollabili spostamenti al di fuori dei confini regionali”. Per la Regione, “in questa situazione l’unica decisione realistica e immediata è quella di affrontare i due o tre fronti di maggiore diffusione del contagio”. Questi fronti sarebbero movida e scuola. La Regione intende “bloccare la movida come luogo principale di diffusione del contagio e adottare la didattica a distanza nelle scuole vista la crescita dell’epidemia”. Sono stati illustrati nella riunione i dati relativi alle due settimane successive all’apertura delle scuole in Campania: i contagi sono aumentati di nove volte e senza sostanziali differenziazioni di fasce di età. De Luca ha quindi chiesto di inserire nel Dpcm misure straordinarie per la concessione di congedi parentali riservati ai genitori di alunni della scuola primaria e bonus per l’acquisto di computer.

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