Consiglio comunale di Napoli, ufficiali gli eletti. Fucito in pole per la presidenza: addio giunta

La Corte d’Appello convalida l’elezione dei consiglieri. L’assessore al Patrimonio pronto a rinunciare alle deleghe: ci sarebbe l’unanimità per designarlo alla guida dell’assemblea. Per la squadra di de Magistris resta il nodo quote rosa

Ufficializzata la lista degli eletti al consiglio comunale di Napoli ed alle Municipalità. La comunicazione è pervenuta al Comune dalla Corte d’Appello di Napoli. Per la nuova assemblea di via Verdi si attende la proclamazione dei consiglieri, che avverrà nella prima seduta. A convocarla sarà il sindaco a stretto giro. La fase di stallo ha consentito di sciogliere alcuni nodi nella maggioranza di de Magistris. Non ancora tutti. Il primo riguarda un colpo di scena: va verso la rinuncia a tornare in giunta Sandro Fucito, riconfermato assessore al patrimonio. Non si dovrebbe dimettere dal consiglio comunale. Per lui si profila una designazione alla presidenza dell’assemblea. Una scelta su cui convergono all’unanimità tutte le componenti della coalizione. Le deleghe assegnate a Fucito potrebbero tornare al sindaco, che le gestirebbe in tandem col capo di gabinetto Attilio Auricchio. L’addio di Fucito ridurrebbe a dieci la squadra di de Magistris, che deve nominare due donne assessori, per riequilibrare i rapporti di genere e non violare la legge sulle quote rosa. Resta in corsa Eleonora de Majo, esponente dei movimenti eletta con Dema. Ma il suo nome non convince gli ambienti più moderati della maggioranza, che spingono per un profilo più riformista. Nel mosaico della giunta potrebbe riempirsi a breve la casella della nuova delega al mare, relativa all’economia marittima: in pole c’è Alessandra Clemente, assessore ai giovani.

Ciro Crescentini

 

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