Consiglio comunale, Coccia grana per de Magistris: “Stop trattative per incarichi o voto contro”

Napoli in Comune a sinistra forma un gruppo unico: “Non staremo zitti quando c’è da parlare, perché  non è detto che il sindaco abbia sempre ragione”

A scuotere l’assemblea è Elena Coccia, già vicesindaco della città metropolitana e storico avvocato di battaglie civili al femminile. “Non consentirò più di fare trattative private per poltrone assessoriali e incarichi, se continueranno queste pratiche voterò contro in consiglio”. Nel giorno in cui sono convalidati i seggi in consiglio comunale, spunta una grana per la maggioranza di de Magistris. Un preannuncio di dissidenza, nelle ore in cui il sindaco deve fare i conti con le ambizioni di qualche tassello della coalizione. Intanto a Santa Chiara si riuniscono eletti e militanti della varie anime di Napoli in Comune a sinistra, la lista che riuniva Sel, Rifondazione Comunista ed esponenti della sinistra napoletana. Un percorso unitario che non si interromperà: si annuncia che a via Verdi nascerà un gruppo unico, con l’obiettivo di costruire un soggetto “non subalterno al sindaco”. In maggioranza, ma “non saremo una voce acritica verso l’amministrazione” insomma. Lo ripetono tutti quelli che si alternano a parlare: da Gabriele Gesso a Sirio Conte, passando per Carlo Giordano, Pietro Rinaldi e Raffaele Cimmino. Chiara Guida plaude alle parole di Coccia, sottolineando il grosso contributo delle donne al successo della coalizione. La sinistra vuole essere in prima linea sulle questioni sociali e i servizi essenziali, a partire dal trasporto pubblico. “Non staremo zitti quando c’è da parlare, perché  non è detto che de Magistris abbia sempre ragione”. Il sindaco è avvisato.

Ciro Crescentini

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