Cisl, Lina Lucci indagata per appropriazione indebita dopo dossier-denuncia

L’inchiesta sull’ex segretario generale della Campania dopo l’esposto dell’attuale commissario del sindacato, Piero Ragazzini: si indaga su rimborsi spese, fondi per regali e l’affitto della casa

Al centro delle ipotesi una appropriazione di fondi dei lavoratori, riguardante rimborsi spese, fondi per regali e l’affitto della casa. L’ex segretario generale della Cisl Campania, Lina Lucci, è indagata dalla Procura di Napoli per appropriazione indebita nell’ambito di un’inchiesta avviata dopo un dossier presentato dall’attuale commissario del sindacato, Piero Ragazzini. La notizia è riportata da diversi quotidiani. Gli inquirenti stanno operando verifiche suna una cifra non ancora esattamente quantificata ma che supererebbe i 200 mila euro. La sindacalista respinge gli addebiti e nei giorni scorsi ha presentato una controdenuncia in Procura dopo la scoperta di una telecamera nascosta nel suo ufficio: l’ex segretario sarebbe stata spiata.

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