Caserta, mazzette per appalti: arrestati 4 ufficiali dell’esercito con imprenditore e 2 funzionari

L’accusa riguarda numerosi casi di presunta corruzione

L’accusa riguarda numerosi casi di corruzione. Alle prime ore di questa mattina la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, nei confronti di un imprenditore casertano, quattro ufficiali superiori dell’esercito e due funzionari civili in servizio presso il Ministero della Difesa, X Reparto Infrastrutture di Napoli. Secondo i pm della procura di Santa Maria Capua Vetere, l’imprenditore casertano si sarebbe aggiudicato appalti banditi dal Ministero della Difesa in cambio di una percentuale fissa di denaro consegnata agli ufficiali e funzionari indagati. Il provvedimento è stato emesso dall’ufficio gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura.

 

 

L’INDAGINE: TRE INDAGATI GIA’ ARRESTATI NEL PRIMO FILONE – “Dalle intercettazioni è emersa la spregiudicata personalità degli indagati, determinati a monetizzare l´esercizio delle proprie funzioni e disposti per tale fine a turbare il buon andamento delle procedure di gara”. Questo afferma l’ordinanza che ha disposto i 6 provvedimenti cautelari, secondo cui “le elargizioni dell’imprenditore a beneficio dei pubblici ufficiali sono state sempre pari al 10% del valore dei contratti stipulati tra le società a lui riconducibili e il X Reparto”. L’imprenditore che avrebbe pagato migliaia di euro di tangenti è Francesco Caprio, già arrestato a gennaio nel corso della prima fase dell’inchiesta riguardante l’aggiudicazione dei lavori alla caserma Oreste Salomone di Capua. Con lui erano stati arrestati altri due indagati, anch’essi destinatari della misura eseguita oggi, i tenenti-colonnello Gaetano Mautone e Antonio Crisileo. Il nuovo filone di inchiesta ha portato in cella anche il colonnello Eugenio Cannarile, fino a pochi mesi fa comandante del X Reparto, il tenente-colonnello Raffaele Bisogno, i dipendenti civili Aniello Palomba e Cinzia Giunta. Per gli inquirenti avrebbero fatto parte di un “comitato d’affari” in grado di turbare le gare d’appalto per i lavori nelle caserme al X Reparto Infrastrutture dell’Esercito di Napoli.

 

GLI ARRESTATI – Questi gli indagati finiti in carcere: CANNARILE Lucio Eugenio (Colonnello-Comandante del X Reparto), CRISILEO Antonio (Tenente Colonnello – Capo Ufficio Contratti), MAUTONE Gaetano (Tenente Colonnello – Capo Ufficio Amministrazione), BISOGNO Raffaele (Tenente Colonnello – Capo Ufficio Lavori), GIUNTA Cinzia (Ufficiale Rogante), PALOMBA Aniello (Addetto amministrativo), tutti impiegati presso il X Reparto, nonché dell’imprenditore CAPRIO Francesco, per numerosi episodi di corruzione aggravata e turbata libertà degli incanti.

 

 

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