Casavatore contrappasso di Quarto, Guerini sotto attacco. E l’affiliato frequentava il Pd

Il M5S lancia l’hasthag #gomorraPd dopo gli sviluppi dell’indagine sul Comune dell’hinterland napoletano

In principio fu Quarto, anzi #quaterloo. Una massiccia offensiva mediatica con cui il Pd ha bersagliato un disorientato M5S, alle prese con l’indagine sulla presunta estorsione aggravata al sindaco Capuozzo. Adesso però i 5 stelle tornano ad attaccare i dem per gli sviluppi dell’inchiesta sul Comune di Casavatore, con un hashtag che parla chiaro: #gomorraPd. A scatenare i pentastellati non solo l’indagine che coinvolge l’ex candidato sindaco Pd, Salvatore Silvestri, e altri candidati consiglieri. Ma soprattutto le foto dei big di partito a sostegno di Silvestri in campagna elettorale, a cominciare dal vicesegretario Lorenzo Guerini. C’è poi la figura di Massimo Minichini che viene tirata in ballo: sorvegliato speciale ritenuto in rapporti con il clan Ferone che secondo l’inchiesta avrebbe appoggiato Silvestri e avrebbe presenziato alle riunioni del Pd. I magistrati della Dda sottolineano: “E’ chiaro il fatto che Minichini è parte integrante della fazione politica riconducibile a Salvatore Silvestri, appartenente al Partito Democratico”.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest