Caos scuola, Muscarà contro De Luca: “Scarica tutto sui dirigenti”

La consigliera regionale del M5S: “Lo strumento della raccomandazione è illegittimo, il governatore pensi ai trasporti”

Caos scuola in Campania, dal M5S attacco a De Luca. “Con il termine “raccomandazione”, riferito a una bizzarra e singolare facoltà di considerare che la presenza in aula nelle scuole della Campania non sia superiore al 50% – afferma Maria Muscarà, consigliera regionale dei 5 Stelle -, De Luca crea confusione e investe i dirigenti scolastici di ulteriore tensione, oltre che caricarli di una responsabilità che non dovrebbe essere assolutamente loro. Una confusione che coinvolge anche genitori e docenti, in un momento in cui si avverte piuttosto il bisogno di chiarezza e certezze. Un atteggiamento di assoluta irresponsabilità che non fa che alimentare caos e panico. Lo strumento della “raccomandazione” serve infatti al governatore da un lato a provare a bypassare la sentenza del Tar che lo ha bocciato sulle decisioni di tenere parzialmente chiuse le scuole, inducendo a eluderne le disposizioni e facendo così ricadere eventuali responsabilità sui dirigenti scolastici, dall’altro a lavarsene le mani nel caso in cui ci si dovesse rivolgere ai giudici amministrativi e lui potrebbe in tal caso sostenere che non c’è lesività visto che non si tratta di un provvedimento vincolante”.
“Una decisione paradossale – prosegue Muscarà – che s’inserisce nel contesto di una battaglia personale tra il presidente della Regione e i giudici del Tar che lo hanno bocciato. Nella sua emorragia di ordinanze, De Luca ha dimenticato l’unico ambito in cui la Regione può e deve autonomamente operare, che è il trasporto pubblico. Soprattutto nei giorni in cui ci prepariamo a riaprire le scuole ai ragazzi delle superiori, con il rischio di inevitabili assembramenti nei mezzi di trasposto regionali già oggi oltre il limite del contenimento”.

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