Candidati a loro insaputa, indagato consigliere comunale del Pd

Salvatore Madonna avrebbe validato le candidature di ignari cittadini. I pm della procura di Napoli stanno svolgendo accertamenti sulla lista Napoli Vale, formazione civica a sostegno della candidata sindaco Pd Valeria Valente, nella quale sono emersi finora nove casi di presunte candidature irregolari

C’è un primo indagato nell’inchiesta sui candidati “a loro insaputa” nelle comunali 2016 a Napoli. E’ Salvatore Madonna, consigliere comunale del Pd, a cui è stato notificato un avviso di garanzia dalla guardia di finanza. Sarebbe lui il consigliere comunale uscente ad aver autenticato le nove candidature di ignari cittadini. All’indagato si contesta la violazione della legge elettorale. I pm della procura di Napoli stanno svolgendo accertamenti sulla lista Napoli Vale, formazione civica a sostegno della candidata sindaco Pd Valeria Valente, nella quale sono emersi finora nove casi di presunte candidature irregolari. Le candidature al centro delle indagini sarebbero state  in un solo giorno, il 6 maggio 2016, alla vigilia del termine per la scadenza della presentazione delle liste. Intanto oggi, come persona informata dei fatti, Valente sarà ascoltata dal pm Stefania Buda nell’ambito della inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D’avino.

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