l sindacato aderisce alle iniziative USB e lancia l’allarme su aziende, persone con disabilità, trasporti e incertezza abitativa
Lo Snater TLC aderisce alle iniziative messe in campo dall’USB sui Campi Flegrei e lancia un nuovo allarme sulla situazione di Pozzuoli, dove l’emergenza non riguarda soltanto la sicurezza degli edifici, ma anche il futuro occupazionale e sociale di migliaia di persone.
«La situazione è particolarmente preoccupante – sottolinea Osvaldo Barba, referente Call Center Snater Campania nelle Tlc – WindTre e l’ex Vodafone, oggi assorbita in Fastweb, dovranno individuare nuove sedi. Ma il problema riguarda, più in generale, numerose aziende del comprensorio che stanno cercando soluzioni alternative».
Secondo lo Snater, però, c’è un altro dramma che rischia di rimanere ai margini del dibattito: quello delle persone con disabilità. Una situazione già più volte segnalata anche dal Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, l’avvocato Paolo Colombo, che ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà e sui rischi per le fasce più fragili della popolazione.
A complicare ulteriormente il quadro c’è il trasporto pubblico, già fortemente penalizzato nei collegamenti da e verso Pozzuoli, con pesanti ripercussioni anche sulla mobilità quotidiana. Una criticità destinata a pesare ulteriormente con l’avvio del nuovo anno scolastico e l’incertezza sulla disponibilità e sull’ubicazione dei plessi.
«La preoccupazione più grande – conclude Barba – riguarda il futuro di tante persone che ancora oggi non sanno dove andranno a vivere. Non è possibile lasciare nel limbo lavoratori, famiglie e persone fragili: serve chiarezza e un piano concreto per il territorio».
Ciro Crescentini

