Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Crosetto nomina Fedorov consulente della Difesa: l’ex ministro ucraino sbarca in Italia

Redazione by Redazione
28 Agosto 2026
in Attualità, Notizie correlate
0

L’ex responsabile della Difesa di Kiev entra nello staff del ministro italiano come advisor per l’innovazione. Al centro dell’incarico droni, sistemi autonomi e difesa aerea

C’è qualcosa di profondamente sorprendente nella scelta del ministro della Difesa Guido Crosetto di affidare un incarico di consulenza a Mykhailo Fedorov, ex ministro della Difesa ucraino appena rimosso dal governo di Volodymyr Zelensky. Non tanto perché Kiev sia diventata, negli ultimi anni, un laboratorio avanzato per droni, sistemi unmanned e tecnologie militari. Quanto per il momento politico nel quale Roma ha deciso di aprire questa collaborazione.

Fedorov non è un tecnico qualsiasi arrivato dall’estero. È una figura politica di primo piano dell’Ucraina in guerra, protagonista della trasformazione tecnologica delle forze armate di Kiev e sostenitore della necessità di individuare una strada per tornare alle urne, nonostante il conflitto e la legge marziale. Il suo rapporto con l’attuale establishment ucraino, inoltre, appare tutt’altro che lineare, proprio mentre nel Paese si moltiplicano le polemiche politiche e le inchieste sulla corruzione.

Eppure, mentre l’Italia continua a confermare il proprio sostegno al governo Zelensky, il ministro Crosetto decide di mettere proprio Fedorov al suo fianco come consigliere per l’innovazione della Difesa. Una scelta che, inevitabilmente, solleva interrogativi politici oltre che diplomatici.

La spiegazione ufficiale è legata alla tecnologia. Crosetto parla di droni, sistemi senza equipaggio, difesa aerea e innovazione. Fedorov, dal canto suo, ha ringraziato il ministro italiano per la fiducia e ha promesso di contribuire all’ammodernamento tecnologico del settore della Difesa italiano.

Tutto legittimo, sulla carta. Ma è proprio qui che nasce il problema: la Difesa della Repubblica italiana non è un laboratorio privato nel quale si sperimentano consulenti senza interrogarsi sul loro profilo politico, sul loro passato istituzionale e sulle conseguenze internazionali delle loro nomine.

La questione diventa ancora più delicata considerando il ruolo avuto da Fedorov nello sviluppo della strategia ucraina fondata sull’impiego massiccio dei droni contro obiettivi russi. È necessario distinguere, naturalmente, tra responsabilità politiche, responsabilità operative e singoli episodi attribuiti alle operazioni militari: accuse così gravi richiedono verifiche precise. Ma proprio per questo sarebbe auspicabile la massima trasparenza da parte del governo italiano.

Non basta dire che Fedorov conosce bene la tecnologia militare moderna. Bisogna spiegare perché sia stato scelto lui, perché proprio adesso e quali siano esattamente i confini del suo incarico.

In una fase nella quale il futuro dell’Ucraina è al centro di delicatissime manovre diplomatiche, la nomina di un ex ministro appena uscito dal governo di Kiev non può essere liquidata come una semplice operazione tecnica.

Il governo italiano dovrebbe chiarire. Ai cittadini italiani spetta sapere chi viene chiamato a consigliare il ministro della Difesa, su quali temi e con quali garanzie. Perché quando si parla della sicurezza della Repubblica, la trasparenza non è un dettaglio: è un dovere.

Se vuoi, posso anche renderlo molto più aggressivo e “da editoriale”, con un titolo-bomba e un attacco capace di catturare subito il lettore.

Alessandro Manna

Tags: consulente Difesadroni militariguido crosettoMykhailo Fedorovucraina
Previous Post

Report, Ranucci fuori: la Rai sceglie Presutti e Piervincenzi. La redazione insorge

Next Post

Crisi flegrea, l’Unione Sindacale di Base contro il decreto: “la montagna ha partorito un topolino”

Next Post
Crisi flegrea, l’Unione Sindacale di Base contro il decreto: “la montagna ha partorito un topolino”

Crisi flegrea, l'Unione Sindacale di Base contro il decreto: "la montagna ha partorito un topolino"

🕐 Aggiornato il: 28/08/2026 alle 22:27

Le news in evidenza

  • Crisi flegrea, l’Unione Sindacale di Base contro il decreto: “la montagna ha partorito un topolino” 28 Agosto 2026
  • Crosetto nomina Fedorov consulente della Difesa: l’ex ministro ucraino sbarca in Italia 28 Agosto 2026
  • Report, Ranucci fuori: la Rai sceglie Presutti e Piervincenzi. La redazione insorge 28 Agosto 2026
  • Canili di Agnano e Ponticelli, si cerca la soluzione: due tavoli con i gestori 28 Agosto 2026
  • Caro carburanti, la mappa dei rincari: perché il GPL è l’unica via d’uscita 27 Agosto 2026
  • Champions League, il sorteggio delle italiane: Roma in salita, sorride il Napoli, esordio storico per il Como 27 Agosto 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.