Campania: M5s avvia petizione per la rimozione di De Gregorio, presidente Eav

I pentastellati: “Come De Luca viaggia in auto blu, non può capire i pendolari”. La replica: “Pronto a un confronto televisivo”

I vertici dell’Ente Autonomo Volturno nell’occhio del ciclone. Il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle ha chiesto una convocazione di una seduta straordinaria del consiglio regionale per discutere di Eav e in particolare dei disagi sulle linee vesuviane ed ha avviato una petizione online con cui chiede la rimozione del presidente Eav, Umberto de Gregorio, in virtù ”dei gravi disservizi che subiscono i pendolari che viaggiano in Circumvesuviana’‘. ”Il nostro è il grido di dolore e di rabbia che esprimono i pendolari che ogni giorno viaggiano in treni che somigliano a carri bestiame – ha detto la presidente del Gruppo 5 stelle, Valeria Ciarambino Chi viaggia in auto blu come De Luca e De Gregorio non può capire il dramma di chi viaggia in condizioni disastrose e senza certezze sugli orari”. Il M5s ha realizzato un dossier secondo cui nel primo trimestre del 2019 sono state soppresse 1650 corse della Circumvesuviana a fronte delle 340 eliminate in tutto il 2018; i ritardi arrivano a sfiorare i 40-50 minuti; i casi di avaria, guasti e incendi sulle locomotive nei primi sei mesi dell’anno sono saliti a 56 con una media di uno ogni tre giorni. Disservizi che – a quanto emerge dal dossier – ”hanno contribuito al calo dei pendolari in Campania, che in buona parte riguarda proprio la Circumvesuviana” che sono passati dai 467mila del 2011 ai 308mila attuali registrando così una riduzione del 34 per cento ”in controtendenza con il trend nazionale che vede crescere il numero di utenti del trasporto pubblico”.

Manifestazione #InfernoCircumvesuviana

Publiée par MoVimento 5 Stelle Campania sur Jeudi 24 octobre 2019

Secondo il dossier i treni e le linee delle Circumvesuviana non brillano nemmeno sul fronte della sicurezza. ”Nel 2015 – ha sottolineato Ciarambino – sono stati spesi 80 milioni di euro per il revamping di 37 treni la cui consegna era prevista nel 2016. Ad oggi soltanto uno dei quei treni è stato immesso sulla linea e degli altri non se ne ha alcuna notizia. Per garantire un servizio regolare – ha sottolineato – dovrebbero viaggiare non meno di 66 treni mentre oggi ce ne sono 48. Numeri che si traducono in ritardi e soppressioni”. Da ultimo il M5s definisce ‘‘una barzelletta” il prolungamento dell’orario estivo della Circumvesuviana ”che significa avere un treno ogni ora quando invece essendo regolarmente ripresa l’attività lavorativa e scolastica, il flusso di pendolari è elevato”. ”Noi – conclude Ciarambino – chiediamo un piano emergenziale per risolvere le criticità e che sia subito rimosso De Gregorio che si è anche triplicato lo stipendio e inoltre non si è mai presentato alle convocazioni della commissione Trasparenza”. All’iniziativa che si è svolta all’ingresso della stazione Circumvesuviana di Porta Nolana, erano presenti anche i consiglieri regionali Maria Muscarà, Gennaro Saiello e Tommaso Malerba, componente della commissione Trasporti, che ha denunciato ‘‘il mancato adeguamento dei sistemi di sicurezza fissati dall’Agenzia per la sicurezza ferroviaria rispetto ai quali la Regione Campania è inadempiente e ciò significa mettere a repentaglio l’incolumità dei viaggiatori. Crediamo – ha concluso – che chi governa deve assumersi la responsabilità amministrativa e politica davanti ai cittadini’

La replica di De Gregorio – ”Il Movimento 5 stelle mi attacca, inveisce, offende. Ma raccontino la verità. I problemi sono tanti e non li abbiamo mai nascosti. Valuterò azioni legali nei confronti di chi diffonde informazioni false e tendenziose”. Così in una nota il presidente Eav, Umberto De Gregorio. L’esponente dell’azienda di trasporti di proprietà della Regione Campania si dice ”disponibile ad un dibattito anche televisivo con un autorevole esponente del M5”. Sul fronte delle accuse che il M5s lancia rispetto ai disservizi, il presidente Eav evidenzia che ”le corse non sono dimezzate e rappresentano al massimo il 3 per cento di quelle previste. Potrei dire tante cose ai miei amici 5 stelle, ma – aggiunge – hanno veramente voglia di ascoltare e dialogare, vogliono aiutare Eav e gli utenti o stanno facendo solo uno scoop elettorale?” e sottolinea che ”altre aziende del trasporto pubblico locale del Centro-Sud sono fallite o sono in concordato a differenza di Eav’‘. Rispetto ai numeri delle corse De Gregorio afferma: ”I veri numeri delle soppressioni dei treni della Circumvesuviana dicono che nei primi otto mesi abbiamo avuto 4201 soppressioni su un totale di corse previste pari a 142.966, poco meno del 3 per cento, dato dovuto ad una crisi del settore manutenzione del periodo maggio-luglio, e già migliorato a settembre, mese in cui le soppressioni sono ritornate nella norma di circa l’1,5 per cento degli ultimi anni’‘. Per quanto riguarda i soccorsi in linea, il numero uno Eav evidenzia che ”sono stati in media circa 80 ad anno negli ultimi dieci anni: 92 nel 2010, 77 nel 2018 e 56 fino ad oggi nel 2019 . Quindi non vi è alcun peggioramento in atto”. ”Potrei ricordare al M5s – va avanti la nota – che abbiamo riaperto tutti i cantieri con lavori in corso sulle reti per oltre un miliardo di euro che danno occasioni di lavoro a centinaia di persone. Qui i navigator possono andare a trovare opportunità di lavoro per i disoccupati perché Eav crea lavoro vero con 400 assunzioni dirette entro il 2020, 100 già nel 2019, e migliaia indirette”.
Sul fronte della tenuta economica dell’azienda, De Gregorio ricorda: ”Ho trovato un’azienda fallita che aveva prodotto 300 milioni di perdite negli ultimi 5 anni ed ora con la nuova gestione in tre anni ha prodotto 90 milioni di utile. E’ soltanto grazie a questa operazione di risanamento del bilancio che abbiamo potuto assumere personale ed ordinare nuovi treni e bus”. Nella nota De Gregorio traccia un bilancio dei risultati di questi anni, citando, ad esempio, i nuovi treni della Cumana, le 30 stazioni riqualificate ed annuncia che entro il 2020 arriveranno 25 dei treni in revamping ”i cui ritardi sono dovuti a problemi interni dei fornitori’‘, oltre ai 130 bus ”in arrivo”. Nel concludere la nota, De Gregorio dice: ”Chiedo sempre scusa ai pendolari per il servizio poco efficiente, perché rappresento Eav ed è quindi giusto chiedere scusa’‘.

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