Cuperlo al centro di un confronto aperto. I firmatari: “Accordi con De Luca? Scelte calate dall’alto, inaccettabili”
Un nuovo appuntamento politico, stavolta con l’obiettivo dichiarato di costruire un’alternativa credibile e unitaria nel centrosinistra campano. È fissato per il prossimo 4 settembre 2025 l’incontro con Gianni Cuperlo, promosso dai Democratici per l’Alternativa, che tornano a farsi sentire dopo la prima iniziativa del 13 marzo scorso.
Al centro dell’incontro, convocato a poche settimane dalle elezioni regionali previste per fine novembre, c’è la volontà di “raccogliere non solo le aspettative, ma di costruire insieme percorsi unitari”, come si legge nel documento sottoscritto da oltre cento firmatari, tra cui nomi storici della sinistra campana, accademici, rappresentanti del mondo delle professioni e dell’associazionismo.
La denuncia: “Uno spettacolo inaccettabile”
I promotori prendono di mira, in particolare, il dibattito interno al Partito Democratico e le ipotesi di intesa con il presidente uscente Vincenzo De Luca, giudicate “inadeguate” rispetto alla domanda di cambiamento proveniente da ampi settori della società civile.
“Non è l’appello di un partito né di forze organizzate – scrivono – ma di donne e uomini, per lo più senza tessera, che hanno sentito il bisogno di dire basta: lo spettacolo a cui stiamo assistendo è inaccettabile”.
A preoccupare i firmatari è il ritardo accumulato dal fronte progressista nella definizione di una proposta politica alternativa e convincente: “Siamo ancora impantanati nella ricerca di equilibri interni e spartizioni di caselle su scala nazionale, tra formule vuote come ‘campo largo’ o ‘modello Napoli’, e nessuna vera discussione su contenuti e priorità”.
La critica al PD: “Nessuna convergenza sui temi reali”
Secondo il documento, manca del tutto una piattaforma condivisa sulle questioni concrete: lavoro, sanità, ambiente, partecipazione. I promotori denunciano l’assenza di ascolto verso la società civile, le proposte delle associazioni e il crescente allontanamento delle nuove generazioni dalla politica.
“Non c’è stata alcuna reale convergenza sui temi che riguardano la vita delle persone. Nessuna apertura, nessun tentativo di coinvolgere ragazze e ragazzi, o di raccogliere le sollecitazioni avanzate da chi in questi anni ha continuato a lavorare nei territori”.
Oltre cento adesioni
Tra i firmatari figurano Guglielmo Allodi, Giovanni Squame, Elisabetta Gambardella, Salvatore Vozza, Leopoldo Spedaliere, insieme a numerosi intellettuali, esponenti della società civile e amministratori locali: Marcantonio Abbate, Maria Adinolfi, Oreste Alaio, Luigi Allocati, Antonio Amato, Andrea Apuzzo, Nicola Baiano, Mauro Baldascino, Giuseppe Balzamo, Dario Bello, Camilla Bernabei, Giancarlo Bottone, Antonio Brancati, Gianluca Brancati, Mimmo Cammisa, Domenico Campanino, Franco Capobianco, Laura Capobianco, Raffaella Capuozzolo, Luigi Carnovale, Gennaro Centanni, Gianni Cerchia, Lorenzo Cicatiello, Mario Coppeto, Danilo Criscuolo, Catello Della Monica, Franco Della Volpe, Renato De Maio, Iaia De Marco, Luca De Rosa, Alfredo De Simone, Patrizia Di Maggio, Salvatore Di Maio, Nora Di Nocera, Luigi Di Santo, Mariella Donesi, Marialuisa Faella, Pino Falco, Salvatore Falco, Lello Ferrara, Lucio Fierro, Augusto Formato, Enzo Formisano, Carlo Fruttaldo, Michele Fusco, Augusto Gallo, Sandro Gerolmini, Michele Giardiello, Antonio Giordano, Elena Giunnelli, Giuseppe Glorioso, Antonio Graniero, Lena Granillo, Ciro Guida, Roberto Iavarone, Michele Iervolino, Pasquale Iezza, Peppe Ilardi, Alessio Imbimbo, Susy Incoronato, Aldo Jacobelli, Iannis Korinthios, Alessandro Landolfi, Eugenio Lucrezi, Peppe Madonna, Maurizio Mascoli, Mauro Mazzone, Vitagliano Menniti, Francesco Miragliuolo, Felice Morra, Peppe Napolitano, Achille Natalizio, Mimmo Nolli, Gianni Nughes, Luigi Nuzzi, Rino Panico, Salvatore Palermo, Rosa Papa, Salvatore Parisi, Annamaria Patierno, Oresta Patrizia, Mario Pellegrino, Giuliano Pennacchio, Luna Pisa, Carlo Pontorieri, Gabriele Riccardi, Massimiliano Quintavalle, Alfonso Rianna, Gerardo Rosania, Nicola Sammartino, Giovanni Sannino, Gennaro Savoia, Silvio Sasso, Paolo Siani, Ivan Scarpati, Luigi Schiano.
L’appuntamento
L’incontro con Gianni Cuperlo rappresenta, nelle intenzioni dei promotori, l’occasione per rimettere al centro una proposta politica alternativa, fuori dagli equilibri di potere e vicina ai cittadini.
“Abbiamo bisogno di unità e partecipazione, non di accordi calati dall’alto. Il 4 settembre vogliamo iniziare a costruire un’alternativa vera. E vogliamo farlo con tutte e tutti”
Alma
