Campania, de Magistris pronto per guidare il fronte anti-De Luca

Le riserve potrebbero essere sciolte nei prossimi giorni

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris sarebbe orientato a candidarsi alla presidenza della Regione Campania e lasciare in anticipo la carica di primo cittadino partenopeo. Le riserve potrebbero essere sciolte già nei prossimi giorni. E non sono esclusi gesti ad alto impatto mediatico contro le decisioni assunte dal presidente del consiglio Vincenzo De Luca. E nelle ultime ore sono arrivati i primi segnali: “Oggi ci mettiamo la fascia tricolore, ma la tentazione che ho è di darla al prefetto” – ha affermato questa mattina de Magistris a margine della cerimonia dell’alzabandiera in piazza del Plebiscito in occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica. Stando a quanto trapela da ambienti politici vicini alla fascia tricolore, a sostegno della candidatura starebbe per nascere una sorta di fronte anti- De Luca. “Negli ultimi giorni Carmine Piscopo, responsabile nazionale di demA, ha incontrato molti esponenti politici e portavoce dei vari centri e laboratori sociali presenti sui territori per costruire la coalizione” – sussurra un militante arancione.  Il primo cittadino, invece, si sarebbe sentito in questi giorni con esponenti nazionali del partito democratico e del Movimento 5 Stelle per verificare le condizioni per l’ allargamento delle alleanze e le ulteriori convergenze. Una coalizione che dovrebbe essere composta da demA, Sinistra italiana, Comunisti italiani, Rifondazione comunista, Potere al Popolo, Partito del Sud e liste civiche formate da candidati vicini Insurgencia, ex pentastellati vicini all’assessora Francesca Manna e alla deputata ex M5s Paola Nugnes, ambientalisti.  L’ex Pm avrebbe chiesto di candidarsi ad una parte consistente di assessori e consiglieri comunali. E già circolano i primi nomi: L’attuale presidente del consiglio comunale Sandro Fucito, il consigliere Mario Coppeto, l’assessora di municipalità Costanza Boccardi dovrebbero scendere in campo con la lista della Sinistra Italiana; i consiglieri Francesco Vernetti,  Salvatore Pace, Maria Caniglia, Rosario Andreozzi,  gli assessori Raffaele del Giudice, Annamaria Palmieri, Ciro Borriello ed Enrico Panini per demA; la consigliera Rosaria Galiero per Rifondazione Comunista-Comunisti italiani; Eleonora De Majo per la lista civica Partenope ribelle-Insurgencia; Geppino Aragno, Viola Carofalo, Michele Franco per Potere al Popolo; l’assessore Francesca Manna per una lista civica. Non emergono nomi di candidati dai capoluoghi delle province di Caserta, Benevento, Avellino, Salerno. E non finisce qui. Sostegno elettorale al candidato “de Magistris presidente della Regione Campania” potrebbe arrivare da alcune categorie sindacali come la Fiom Cgil, Usb, sindacati di base, movimenti disoccupati, comitato Scampia e settori della cooperazione vicini al consorzio Gesco. La gestione mediatica e organizzativa della campagna elettorale affidata Claudio de Magistris.  

CiCre

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