Campania, De Luca umilia i pentastellati: “A Napoli c’erano più dirigenti che voti”

Il presidente campano: “Sono cambiati dopo dieci anni di stupidità”

Il presidente della Regione  della Campania, Vincenzo De Luca intervenendo sul palco del Teatro Bellini alla prima giornata del Festival delle lezioni di storia ha banalizzato e deriso il  gruppo dirigente locale e nazionale del Movimento 5 Stelle. “A Napoli abbiamo registrato qualche fenomeno simpatico di folklore. Ho visto che lunedi, quando commentavamo i risultati delle comunali, sono arrivati in massa esponenti 5 Stelle. C’erano più dirigenti che voti dei 5 stelle a Napoli” – ha detto De Luca

Il governatore parla di quanto accaduto lunedi sera nel comitato del sindaco eletto Gaetano Manfredi, quando, dopo le prime rilevazioni che annunciavano la vittoria al primo turno del candidato di Pd e M5s, è arrivato il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte oltre al presidente della Camera Roberto Fico e al ministro degli Esteri Luigi Di Maio, immortalati in una foto insieme a Manfredi, a De Luca e al vicesegretario del Pd Giuseppe Provenzano.

Qualcuno – ha commentato il presidente della Regione – mi ha sfottuto per una foto con i 5 Stelle, dicendo: “Siete cambiati”. Si, loro sono cambiati. Io sto sempre lì. Sono cambiati quelli che hanno coltivato per dieci anni la stupidità  politica, che hanno professato l’uno vale uno“.

Per le comunali a Napoli è stata scelta la linea della Regione, partire dalla coalizione regionale aggiungendo i 5 Stelle che non sono determinanti nè qui nè tantomeno in Italia” – ha aggiunto De Luca

Il governatore ha evidenziato come “a Milano hanno il 2,9%, a Bologna più o meno, Torino 8-9% con sindaco uscente” “A Salerno vinciamo senza i 5 Stelle, in Calabria perdiamo” ha concluso.

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