La società guidata da Umberto De Gregorio ha chiuso il bilancio 2022 con un utile di 1,6 milioni di euro
“Il socio unico Regione Campania ha approvato ieri il bilancio 2022 di Eav che chiude con un utile di 1,6 milioni di euro”. Lo annuncia una nota dell’Ente Autonomo Volturno, società che in Campania si occupa di trasporto pubblico locale su ferro e gomma. Azienda guidata dal commercialista napoletano Umberto De Gregorio
“Dopo due anni difficili a causa del covid – spiegano dalla società – il conto economico di Eav chiude di nuovo con segno positivo. Nel periodo 2011-16 la società ha registrato perdite in bilancio per complessivi 315 milioni. Negli anni 2016-22 ha registrato utili in bilancio per complessivi 96 milioni. Il valore contabile dell’azienda è passato da 10 milioni al 31.12.15 a 157 milioni al 31.12.22″.
Gli investimenti messi in campo dalla società negli ultimi anni, concludono dall’Eav, ammontano ad oltre 5 miliardi di euro con 50 cantieri aperti e altri cantieri in procinto di partire.
E sul ruolo e funzioni dell’azienda di trasporto di proprietà della Regione Campania è intervenuto il governatore Vincenzo De Luca nel corso della sua consueta diretta Facebook del Venerdì.
“Da qualche tempo continua una campagna di aggressione mediatica che riguarda l’Eav, l’azienda del trasporto della Regione Campania. Avete modo di vedere sui giornali che ogni tanto arriva sulle prime pagine l’immagine di un treno che si ferma, viaggiatori a piedi, immagini sicuramente sgradevoli, negative”. Così il presidente De Luca
“C’è da dire – ha aggiunto – che queste immagini le troviamo anche a Milano, dove qualche giorno fa si sono fermati i treni dell’azienda di Milano, i passeggeri sono scesi sotto una galleria. A Roma cade qualche palo dell’alta velocità sulla linea delle Ferrovie dello stato e non succede niente. Ma per la Vesuviana c’è una campagna.
Siccome mi sono seccato di ascoltare stupidaggini, dobbiamo fare un’operazione verità e nelle prossime settimane faremo iniziative per spiegare per filo e per segno qual e’ la situazione del trasporto pubblico in Campania”.
“L’Eav – ha affermato De Luca – è l’azienda regionale, ha dei settori di trasporto su gomma, poi per il trasporto su ferro ci sono la linea cumana, la linea circumflegrea e la linea vesuviana. Nel periodo 2011-2016 la società Eav registrava perdite in bilancio per 315 milioni di euro, negli anni 2016-2022 abbiamo registrato utili di bilancio per 96 milioni. Quando ci siamo insediati nel 2015, l’Eav aveva 750 milioni di debiti che abbiamo risanato. Sulle linee flegree, cioè Cumana e Circumflegrea, abbiamo introdotto 60 treni nuovi. Oggi sulla cumana abbiamo un gioiellino con tutti treni nuovi o revampizzati e ritardi nell’ordine di uno o due minuti nelle percorrenze”.
“Sulla vesuviana – ha evidenziato il governatore – abbiamo un problema vero che stiamo affrontando: abbiamo fatto una gara per nuovi treni vinta dalla Stadler, una delle più grandi aziende al mondo, 56 treni sono già in costruzione con la consegna tra il 2024 e il 2026. A regime avremo 100 treni nuovi contro i 60 di oggi, che hanno un’età media di 40 anni. Uno dei problemi della Vesuviana è lo scartamento ridotto, cioè la distanza tra i binari è minore rispetto alle linee ferroviarie nazionali, quindi non possiamo utilizzare i treni normali. Dobbiamo far costruire treni ad hoc con lo scartamento ridotto”.
“Abbiamo – ha concluso il presidente della giunta regionale campana – fatto la gara nel 2019, abbiamo avuto un contenzioso amministrativo per un ricorso di un’altra azienda, abbiamo perso un anno e mezzo fino ad arrivare al Consiglio di Stato, poi è venuto il Covid, si sono rallentate le produzioni in tutto il mondo, poi la guerra in Ucraina, che ha ritardato le consegne. Nonostante tutto questo, oggi i treni mediamente in circolazione sulla linea Vesuviana sono 65, nel 2015 erano 55. Il servizio non è adeguato, non va bene, ma e’ il meglio che possiamo fare in queste condizioni e in attesa di avere i treni nuovi per cui abbiamo fatto la gara 4 anni fa. Abbiamo fatto un’altra gara da 300 milioni di euro per fare i lavori sulla linea elettrica, sui sistemi di controllo, i lavori sono in corso”.

