Campania, Centri per l’impiego abbandonati per la gioia delle agenzie di lavoro private

L’elenco delle criticità è lungo

I Centri per l’impiego in Campania versano in uno stato di totale abbandono per la gioia delle agenzie del lavoro privati. Gravissime le responsabilità della giunta regionale guidata da Vincenzo De Luca che non ha assunto iniziative adeguate per mettere in contatto domanda ed offerta di lavoro e rilanciare le strutture pubbliche che dovrebbe possedere competenze nell’ambito della formazione e il reinserimento dei lavoratori disoccupati o l’inserimento di coloro che beneficiano del Reddito di Cittadinanza. Tra l’altro, i Centri per l’impiego si dovrebbero occupare anche della formazione dei disoccupati, l’organizzazione di corsi e la fornitura di servizi di consulenza.

L’elenco delle criticità dei Cpi è lungo: grave carenza di personale, sedi fatiscenti, strumentazioni informatiche di lavoro obsolete o del tutto fuori uso, assenza di un servizio di vigilanza e sicurezza. Le poche unità di personale presenti nelle strutture del collocamento pubblico si trovano a fronteggiare quotidianamente un afflusso straordinario di cittadini.

Sarebbe necessario  un piano straordinario di investimenti che acceleri nuove assunzioni per il rafforzamento degli organici e la dotazione di adeguate condizioni logistiche e strumentazioni di lavoro.

Ciro Crescentini

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest