Succede a Daniele Leone, destinato ad altro incarico
Adele Pomponio è la nuova direttrice regionale dell’Inail Campania, incarico che assume dopo un lungo percorso nella Pubblica Amministrazione, dove vanta 28 anni di esperienza complessiva, di cui 18 proprio all’interno dell’Istituto. Succede a Daniele Leone, destinato ad altro incarico.
La sua carriera si è sviluppata interamente all’interno dell’Inail, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità sia a livello territoriale che regionale. Tra le esperienze più significative figurano la guida delle Direzioni territoriali di Nola/Castellammare e Avellino-Benevento, oltre a diversi incarichi strategici presso la Direzione regionale della Campania, che le hanno consentito di acquisire una visione completa delle attività dell’Istituto.
Negli ultimi dieci anni Adele Pomponio ha svolto il ruolo di direttrice regionale vicaria in Campania, lavorando a stretto contatto con Daniele Leone. In questo periodo ha contribuito a costruire e rafforzare una rete di collaborazione con enti locali, istituzioni, parti sociali e associazioni impegnate nella promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro su tutto il territorio regionale.
Nel presentare le linee guida del suo mandato, la nuova direttrice ribadisce l’intenzione di consolidare e ampliare ulteriormente questo sistema di relazioni, ritenuto fondamentale per incidere concretamente sulla riduzione degli infortuni e delle malattie professionali in Campania.
«Il mio impegno sarà orientato a consolidare ed ampliare la rete di collaborazione costruita da Inail Campania negli ultimi anni, nella convinzione che si potrà arrivare a una drastica riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali solo attraverso il contributo di tutti gli attori del territorio», ha dichiarato Adele Pomponio.
Accanto alla prevenzione, grande attenzione sarà dedicata anche alla qualità dei servizi rivolti ai lavoratori infortunati.
«Accanto alle attività di prevenzione, l’impegno sarà quello di garantire una presa in carico del lavoratore infortunato sempre più tempestiva e personalizzata, per favorire un pieno reinserimento nella vita lavorativa e sociale», ha aggiunto Adele Pomponio.

