Camorra, blitz contro i clan di Secondigliano: arrestati due finanzieri, uno nocerino l’altro stabiese

I due militari dei Baschi Verdi sono finiti nelle maglie dell’inchiesta della Dda di Napoli sui traffici di droga e gli accordi tra il clan Di Lauro e il gruppo Vanella Grassi

Sono Claudio Auricchio e Giacomo Baldassi i due finanzieri arrestati nell’ambito dell’inchiesta sulla camorra di Secondigliano. I due militari dei Baschi Verdi sono finiti nelle maglie dell’inchiesta della Dda di Napoli sui traffici di droga e gli accordi tra il clan Di Lauro e il gruppo della Vanella Grassi a Secondigliano. Auricchio, originario di Nocera Inferiore nel Salernitano, è accusato di aver fatto parte del clan della Vanella Grassi, di essersi inserito nel gruppo di Mennetta e aver addirittura partecipato al gruppo di fuoco che nel 2012 tentó l’agguato contro Giovanni Esposito del clan Abbinante. Baldassi, nativo di Castellammare di Stabia, è accusato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. I due finanzieri erano stati già arrestati nel 2015 in un diverso procedimento, processati, condannati e sospesi dal servizio da ormai due anni.

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