Camorra, assolti Aniello e Raffaele Cesaro, fratelli del senatore di Forza Italia

Per i magistrati il “fatto non sussiste”

Gli imprenditori Aniello e Raffaele Cesaro, fratelli del senatore di Forza Italia, Luigi, sono stati assolti dai magistrati del tribunale di Napoli Nord dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa perchè “il fatto non sussiste”.

Dopo quattro anni di custodia cautelare, di cui due in carcere, viene certificata l’innocenza di Aniello e Raffaele Cesaro rispetto alla infamante imputazione di essere venuti a patti con il clan Polverino – scrivono in una nota congiunta il professor Vincenzo Maiello legale, insieme con l’avvocato Michele Sanseverino – . Dobbiamo dare atto al tribunale di non essersi lasciato condizionare dal clima pesante e diffuso di pregiudizio che, anche grazie ad una martellante campagna mediatica, si era venuto a determinare nei confronti degli miei assistiti. Resta l’amarezza di un processo caratterizzato da un regime cautelare di inusitata durata e che ha prodotto ai miei assistiti livelli indicibili di sofferenza fisica e psicologica e che ha arrecato danni enormi alle loro attività economico-imprenditoriali”, hanno concluso i legali.

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