Agguato al bar di Lusciano, arrestati 20enne, 17enne e 16enne

L’obiettivo del raid armato era un commerciante in quel momento seduto ad un tavolino del locale

Il commando di baby killer avrebbe aperto il fuoco per uccidere un commerciante seduto ai tavolini del bar. I Carabinieri delle Sezione Operativa del Comando Territoriale di Aversa, stanotte, hanno arrestato per tentato omicidio, porto abusivo di armi e danneggiamento in concorso i presunti autori del raid armato di ieri pomeriggio contro l’ingresso del Bar Centrale di Lusciano, nel Casertano. In manette sono finiti il 20enne Pasquale Basilico, di Casapesenna e due minorenni di 17 e 16 anni, residenti in provincia di Caserta. Dagli elementi acquisiti è emerso che i tre giovani, in concorso tra loro, avrebbero esploso alcuni colpi di pistola nei confronti di N.F. commerciante di Lusciano in quel momento seduto in compagnia del fratello ad un tavolino davanti l’ingresso del bar. La vittima designata è rimasta illesa, come gli altri avventori del locale. Il movente del tentato omicidio è in corso di approfondimento investigativo. Sono in corso le attività d’indagine finalizzate al rinvenimento delle due pistole utilizzate nell’agguato. Il 20enne è stato associato alla casa circondariale di Napoli Poggioreale, mentre i due minorenni sono stati accompagnati presso il Centro Di Giustizia Minorile di Napoli.

 

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