Le indagini della squadra mobile non trascurano alcuna pista

NAPOLI – I killer hanno mirato al cuore e hanno sparato diversi colpi. Così è stato ucciso ieri a Napoli Mario Mazzanti, 29enne con precedenti per tentato omicidio porto e detenzioni armi. L’omicidio, consumato tra vico lungo San Matteo e vico Tre Re a Toledo, riporta il sangue ai Quartieri Spagnoli. Nel raid è stato ferito, con tre proiettili. Giovanni De Crezio, 30 anni. E’ ricoverato in ospedale dove i medici lo hanno giudicato guaribile in 30 giorni per ferite al fianco destro e a una gamba. Al suo arrivo i sanitari lo hanno subito sottoposto a intervento chirurgico. Niente da fare, invece, per Mazzanti, deceduto durante il trasporto in ospedale a bordo di un’auto privata. De Crezio, ascoltato dagli investigatori, sostiene di essere stato colpito da una pallottola vagante mentre era ad una certa distanza da Mazzanti e di non avere visto nulla. Una versione che suscita i dubbi della polizia, che sul luogo dell’agguato ha trovato quattro bossoli calibro 9X21. Le indagini non trascurano nessuna pista. Mazzanti era ritenuto elemento di vertice di un gruppo non particolarmente forte dei Quartieri Spagnoli, ma vicino ai Terracciano.

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