A Salerno i commercianti riportano in vita il Medioevo con la Fiera del Crocifisso Ritrovato

Tutto pronto per la manifestazione che da domani e fino al 1° maggio animerà il centro città

Manca davvero poco per l’edizione 2019 della Fiera del Crocifisso Ritrovato. Un’edizione che si preannuncia ricca di novità e di emozioni e che per la prima volta vede partecipare oltre agli organizzatori anche gli standisti, artisti e commercianti del centro città che hanno aderito all’iniziativa “Una vetrina per Barliario”. Da ieri il centro storico tutto è in grande fermento per l’inaugurazione che si terrà domani, prima del tramonto. Alle ore 17 il corteo in abiti d’epoca, composto da centinaia di figuranti e artisti di strada, partirà da via Duomo al rullo dei tamburi e delle trombe, con i giullari e i cantastorie, i mangiafuoco e le dame, percorrerà in lungo e in largo le strade della parte antica della città. Alle 18.45, in piazza Portanova, ci sarà uno spettacolo di strada. Al termine, sempre in piazza Portanova, il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, il maestro di Fiera e della Arti, il celebre “giullar cortese”, Gianluca Foresi e Chiara Natella, della Bottega San Lazzaro cui si deve l’organizzazione della manifestazione, daranno il via ufficiale alla Fiera, con una grande infiorata che –  utilizzando soprattutto le calendule, i fiori simbolo dell’antica Scuola Medica Salernitana – riprodurrà il simbolo della fiera, appunto una mano aperta che porge una corolla. Saranno così aperti ufficialmente i mercatini medievali come “La fattoria degli animali” in piazza che verrà allestita in piazza Sant’Agostino, in collaborazione con Coldiretti Salerno: ci saranno conigli, galline ovaiole, poi maialini, bufalotti, agnellini e vitellini. Come in tutti gli anni, ci saranno spettacoli itineranti, in strade, vicoli e piazze. Ma quest’anno, per la prima volta, la piazza dinanzi al tempio di Pomona, accanto al Duomo, fungerà da “palco di corte”. A Largo San Petrillo ci saranno le macchine della tortura accanto al mercato medievale di arti e mestieri ed il mercato di erbe e fiori a cura di Coldiretti. In Piazza Abate Conforti rivivrà l’appuntamento centrale della vita socio-commerciale del Medioevo: il mercato con merci e mestieri di un tempo: i battimoneta, il lavoro in presa diretta dei cordari, il tornio e la lavorazione dell’argilla, il tombolo macramè, la piccola tessitura, amanuense, la distillazione dei profumi, la sgrezzatura e la filatura della lana, la battitura del rame, il cestaio, la ceramica, le pietre antiche. Sempre in piazza Abate Conforti, rigorosamente in legno, verranno proposti i giochi del Medioevo, ricostruzioni accurate dei passatempi semplici e ingegnosi che si facevano intorno all’anno mille, coinvolgendo adulti e bambini in attività ludiche che richiedevano anche abilità logiche e consentivano di trascorrere il tempo in momenti di grande aggregazione. I giochi sono a fruizione gratuita. In piazza Alfano I verrà proposto l’Accampamento degli Arcieri con esibizioni di tiro con l’arco, banco dell’arcaio e del falegname e prova di tiro per i più piccoli e animazione a cura degli Arcieri di Roberto il Guiscardo. Si potranno degustare anche le pietanze del tempo, con la Taverna Medievale allestita in largo Santa Maria dei Barbuti. Un cibo sano e povero, ma ricco di nutrienti che caratterizzava le mense dei contadini, ma anche quello più elaborato delle ricche corti. Partecipare alla Fiera del Crocifisso Ritrovato è un’esperienza che vale come una intensiva lezione di storia. Buona parte della didattica è stata concentrata in piazza Tempio di Pomona. Qui sarà possibile ammirare disegni e caricature medievali, oppure farsi dipingere sul corpo tatuaggi Temporanei Medievali, a cura Scuola grafica Salernitana. Poi spazio ai segreti dell’ impollinazione naturale delle culture protette e dei frutteti mediante l’utilizzo di api e bombi. Gli alunni dell’Istituto “Trani – Moscati” di Salerno, invece, con i loro disegni e i loro modelli, faranno conoscere l’abbigliamento e la moda del Medioevo. Ed ancora i visitatori potranno ammirare le vetrine di ben 26 negozi del centro città che hanno aderito al concorso “Una vetrina per Barliario”. Gli esercenti hanno infatti allestito le loro vetrine sui temi del Medioevo e della Fiera del Crocifisso. Al concorso hanno aderito anche una pizzeria e un pub-ristorante che proporranno rispettivamente una “pizza medievale” e “un panino medievale con tanto di boccale di vino” Il premio per la vetrina più bella sarà un’opera ceramica originale del maestro Nello Ferrigno, che sarà assegnata al vincitore nel corso di una cerimonia che si terrà il 3 maggio alle ore 16.30 al Comune di Salerno, alla presenza degli organizzatori, del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e dell’assessore al commercio Dario Loffredo. Questi i negozi che hanno aderito alla prima edizione di “Una vetrina per Barliario“, Antica Pasticceria Chianese via Giovanni Da Procida 31, Ceramica Le Putielle Via delle Botteghelle 43, Ceramica Santoro via Masuccio Salernitano 33, Crivelli Gioielli artigianato orafo via dei Mercanti 124, Conforti gioielleria via dei Mercanti 112,  Ep2 abbigliamento uomo via Masuccio Salernitano 26, Gaia Bijoux via Masuccio Salernitano 29, Gazzella abbigliamento donna via mercanti 38-40, Gravagnuolo biancheria via Velia 17, Happy & Glam accessori moda artigianali via Duomo, 40, Il Gazebo oggettistica e articoli da regalo Vicolo Portanova 33, Just drink & food pub e ristorante via Antonio Mazza 4 – 6, La Botteguggia Domus Romana via Duomo 43, Le Fatelle abbigliamento via Mercanti 119, Lina Artigianato Artistico via Mercanti 154, Modi abbigliamento donna e accessori Via dei Mercanti 134, Paolo D’Ursoabbigliamento uomo via dei Mercanti 96, Pasticceria Pantaleone via dei Mercanti 75, Pizzeria Margherì via Masuccio Salernitano 21, Profumeria Roma via Dei Mercanti 89, Sciglio Vintage via Duomo 46, Stile Libero abbigliamento donna via Masuccio Salernitano 22, Testa coloniali via dei Mercanti 85, Tozzabancone vino e altro via Duomo 39, Unica abbigliamento donna Via dei Mercanti 53, Ventre biancheria via Duomo 22. E  tra tanti motivi per cui assistere all’edizione 2019 della Fiera del Crocifisso Ritrovato non bisogna dimenticare le sfilate di artisti di strada con  giocolieri, trampolieri, equilibristi, fantasisti, mangiafuoco. Sono soltanto alcune delle specialità di un altro gruppo leader in Italia nell’allestimento di spettacoli medievali: Circateatro di Urbino. Gli artisti in questione girano il mondo con un teatro di strada e di parola che prende le mosse dall’arte dei saltimbanchi e degli artisti girovaghi medievali, proponendo insieme la commedia dell’arte, la giocoleria, l’acrobatica, la clowneria e la danza. Mentre i “Rota Temporis” eseguiranno nelle strade e nelle piazze, dal vivo, con strumenti ricostruiti sulla base di quelli del tempo, melodie del periodo Medievale e Rinascimentale. Attraverso l’incantevole suono delle cornamuse e la possente base ritmica di davul, timpani, rullanti, i Rota Temporis accompagnano lo spettatore in un viaggio musicale di un tempo ormai perduto. Dalla musica celtica, al saltarello e tourdion del XIV e XV secolo.

Monica De Santis

 

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