A Napoli corteo anti Salvini, domani assemblea dei promotori. E il leghista querela de Magistris

Nel “comitato di accoglienza” al segretario del Carroccio, in città l’11 marzo, collettivi studenteschi, centri sociali e il movimento DemA: ma lui vuol adire le vie legali nei confronti del sindaco che aveva definito di “impronta nazifascista” le sue parole sui migranti

Un “comitato di accoglienza” per Salvini, che sarà a Napoli l’11 marzo per una manifestazione dei leghisti locali. Si prepara un corteo per contestare la venuta del leader del Carroccio. Domani alle 18 a Santa Maria La Nova, gli organizzatori si incontreranno in un’assemblea pubblica per definire il percorso della manifestazione. Tra i partecipanti, esponenti dei collettivi studenteschi, dei centri sociali e del movimento DemA, che fa capo al sindaco de Magistris. E proprio il primo cittadino è finito nel mirino di Salvini, che a Radio Padania ha annunciato querela nei sui confronti, dopo che aveva definito “affermazioni di impronta nazifascista” i suoi proclami sui migranti. “Il sindaco di Napoli – dice Salvini – che ovviamente querelerò, ha detto che sono un nazifascista e che cercherà di impedire che io vada a Napoli. Un sindaco, ma vi pare possibile? Pensate a parti invertite, con un sindaco leghista che impedisce a qualcuno di venire a parlare: ci avrebbero massacrato. E invece con il segretario della Lega lo si fa”. Il leader leghista sfida ancora la contestazione: “Veri cittadini del sud hanno prenotato un teatro da duemila persone, che è già pieno per due terzi, alla faccia di De Magistris, dei centri sociali e di questi cinghiali ignoranti”.

(Foto Matteo Salvini/Fb)

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