Vendetta da Guerra Fredda, Obama espelle 35 diplomatici russi

La decisione del presidente Usa è la risposta agli hackeraggi russi che hanno interferito nelle presidenziali americane con lo scopo di favorire l’elezione di Donald Trump

Hanno “agito in modo incoerente con il loro status diplomatico o consolare” , vale a dire per essere stati coinvolti in attività di intelligence sotto copertura diplomatica. Barack Obama ha espulso 25 diplomatici russi e inoltre disposto sanzioni direttamente contro le due principali intelligence di Mosca, il Gru e l’Fsb. E’ la risposta Usa agli hackeraggi russi che hanno interferito nelle presidenziali americane con lo scopo di favorire l’elezione di Donald Trump. 72 ore per lasciare insieme alle loro famiglie gli Stati Uniti. Colpiti anche quattro ufficiali del Gru e tre società che hanno fornito supporto materiale alle cyber operazioni della stessa intelligence. Le persone definite “non grate” hanno 72 ore per lasciare insieme alle loro famiglie gli Stati Uniti.

 

SALE LA TENSIONE, LA RISPOSTA DI MOSCA – Dopo lo schiaffo di Washington, la reazione di Mosca. Le autorità russe hanno chiuso la scuola anglo-americana di Mosca.  Chiuso anche l’accesso alla residenza di vacanza dell’ambasciata Usa a Serebryany Bor, vicino a Mosca. Lo riferisce la Cnn citando un dirigente Usa.

 

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