Il tecnico: “All’80’ eravamo a otto occasioni da gol a zero ma l’Udinese era ancora in partita e ha sfiorato il pari. Serve più concretezza sotto rete. Ma la difesa è ok”

NAPOLI – Quindici risultati utili consecutivi, quinto successo casalingo di fila. Ma Sarri muove un appunto ai suoi. “Volevamo vincere, ma abbiamo tenuto in partita l’avversario fino alla fine. All’80’ eravamo a otto occasioni da gol a zero ma l’Udinese era ancora in partita e ha sfiorato il pari. Creiamo tanto ma qui e a Genova abbiamo avuto minore capacità realizzativa”. Capitalizzare l’enorme mole di gioco, ecco cosa prevede l’agenda Sarri. E anche Higuain, sì proprio lui, deve adeguarsi. “Considero Higuain l’attaccante centrale più forte del mondo e da lui  – spiega il tecnico – pretendo sempre tanto. Stasera è stato devastante nel finale del primo tempo e in avvio ripresa ma appena lo rivedo gli dico che non basta, deve essere devastante sempre”. Qui le note meno liete. Di buono, oltre al risultato c’è la difesa, ancora inviolata (“abbiamo trovato una discreta solidità difensiva, di questo sono contento”), ma anzitutto la classifica che induce a sognare. Ma è proprio là dove osano le aquile che arriva il richiamo di Sarri. “Un sogno è un sogno – afferma – poi bisogna vedere gli obiettivi reali quali possono essere. Credo che noi non lo sappiamo, in questo momento siamo terzi o potenzialmente quarti. Il mio sogno in questo momento è raggiungere il terzo posto, non vado oltre”. Come dire: si resta coi piedi per terra. La lezione è scontata e orma è mandata a memoria. Del resto, dell’umiltà sarriana, e relativa retorica sorta attorno, si potrebbero già riempire dei tomi. Dove il mister tosco-bagnolese va sopra le righe, appena un po’, e quando si tocca il tema arbitro. No: Celi non l’ha soddisfatto. “E’ stata una gara difficile – dice senza perifrasi -, l’arbitro è stato una delle difficoltà. Il discorso parte dal fischietto molisano ma si estende ad un primo bilancio del trattamento arbitrale in campionato. “Cosa dobbiamo fare per avere un rigore? Forse ci servono le maglie a righe – sbotta Sarri – Siamo la squadra che ha fatto più tiri in porta, ha giocato più palloni in area di tutto il campionato ma non abbiamo mai avuto un rigore a favore”. Gli strali di giornata riguardano il sandwich su Allan in area. “Poteva pure non esserci, Ma in generale i dati indicano una forte stranezza sul fatto che non abbiamo avuto ancora rigori a favore”. E per chiudere, nota negativa anche sul pallone scelto dalla Lega: “Se dicono che cambia solo il colore ci prendono in giro, la percentuale di passaggi sbagliati è aumentata in tutta la serie A”. Per oggi ci fermiamo qui.

 

HIGUAIN: “UN TITOLO COL NAPOLI PER LA MIA FELICITA'” – Sta bene, anzi benissimo. Di testa e di corpo. Ma cosa lo farebbe davvero felice? “Vincere un titolo con il Napoli è la cosa che farebbe più felice me, la città e tutti”. Non ha dubbi Gonzalo Higuain a fine gara, ai microfoni di Sky Sport. “Sapevamo che non era facile  – aggiunge l’attaccante – e che sarebbe stata una partita fondamentale. Hanno vinto tutti e oggi dovevamo vincere Per fortuna l’abbiamo fatto, penso che meritavamo anche di più perché abbiamo creato tantissime occasioni ma l’importante era vincere”.

 

 

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