Vaccino AstraZeneca sospeso in Italia

Decisione in via precauzionale in attesa del verdetto dell’Ema, atteso per giovedì. Fino a 12 ore prima l’Aifa bollava gli allarmi come “emotivi”

Come Germania, Francia, Spagna, Portogallo. Anche l’Italia blocca il vaccino AstraZeneca. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha deciso di estendere in via del tutto precauzionale e temporanea il divieto di utilizzo del siero anglo-svedese “su tutto il territorio nazionale”, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema. Per dare l’idea, fino a 24 ore prima, l’Aifa sentenziava: ” “Troppa emotività, non c’è alcun rischio”. I primi a lanciare l’allarme, dopo avere verificato problemi nella coagulazione del sangue in numerosi cittadini vaccinati di recente, erano stati i Paesi del nord Europa. 

Giovedì è atteso il verdetto dell’Agenzia europea del farmaco. Con l’Italia ferma a poco più del 3% della popolazione vaccinata, si calcola – su dati del ministero della Salute – che entro fine marzo senza AstraZeneca si rischierebbe di passare da oltre 7 milioni di dosi consegnate (comprese anche quelle di Pfizer e Moderna) a poco più di 4 milioni.

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