Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Truffe agli anziani in tutta Italia: sgominata banda criminale con base a Napoli, 13 arresti

Redazione by Redazione
22 Giugno 2025
in Attualità, Notizie correlate
0
Auto Carabinieri

Auto Carabinieri

Brillante operazione condotta dai carabinieri con il coordinamento della Procura di Genova

Un’organizzazione criminale ben strutturata, capace di mettere a segno in pochi mesi almeno 28 truffe ai danni di anziani in tutta Italia, è stata smantellata grazie a un’indagine condotta dai carabinieri e coordinata dalla Procura di Genova. Tredici persone, tutte residenti tra Napoli e provincia, sono finite in manette con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata. Secondo gli investigatori, avrebbero raccolto oltre 330 mila euro in sette mesi di attività, con altri 15 tentativi di raggiro andati a vuoto.

Una vera e propria impresa del crimine

Al vertice della banda una coppia di coniugi napoletani, Alessandro D’Errico e Antonietta Mascitelli, noti agli altri componenti come “zio” e “zia”. Con precedenti penali alle spalle, i due svolgevano un ruolo da veri e propri manager dell’organizzazione: fornivano i mezzi per gli spostamenti, i cellulari “puliti”, e mettevano a disposizione anche appartamenti da usare come call center.

All’interno di questi locali lavoravano i “telefonisti”, incaricati di individuare e contattare le vittime. Una volta agganciato l’anziano di turno, entravano in azione i complici sul territorio, che si recavano personalmente nelle abitazioni per farsi consegnare contanti e gioielli, fingendosi avvocati, carabinieri o parenti in difficoltà.

Una macchina ben oliata

Le truffe venivano pianificate nei minimi dettagli. La prima fase prevedeva la scelta della zona da colpire, seguita dall’organizzazione logistica: i “trasfertisti”, ovvero coloro che si muovevano da Napoli verso il nord o il centro Italia per commettere i reati, venivano sistemati in bed & breakfast e dotati di mezzi a noleggio per muoversi agilmente. Partivano la domenica sera e rientravano solitamente il sabato successivo, operando per giorni sul territorio designato.

Le comunicazioni tra i vari livelli dell’organizzazione – dai centralinisti ai trasfertisti – avvenivano tramite telefoni cellulari di vecchia generazione, intestati a cittadini stranieri irreperibili o a prestanome (“teste di legno”). In alcuni casi si ricorreva anche all’uso di smartphone per comunicare attraverso app e social network, sempre in modo da eludere eventuali intercettazioni.

La tecnica delle “chiamate filtro”

L’approccio iniziale era tanto semplice quanto efficace: i telefonisti effettuavano rapide chiamate a numeri fissi delle località scelte, ascoltando la voce di chi rispondeva per capire se si trattasse di un anziano. Se la “candidatura” risultava promettente, il numero veniva passato agli organizzatori, che avviavano la truffa vera e propria: un falso maresciallo dei carabinieri o un finto avvocato contattava la vittima, raccontando una storia allarmante – spesso legata a un familiare in guai giudiziari – per spingerla a consegnare denaro o gioielli a un presunto incaricato.

Supporto legale e sostegno ai complici

In caso di arresto di uno dei membri dell’organizzazione, i capi della banda erano pronti a fornire supporto immediato, mettendo a disposizione avvocati e, in alcuni casi, anche un sostegno economico per le famiglie dei complici detenuti.

Indagini già fruttuose: truffe sventate e denaro recuperato

L’inchiesta ha già portato in precedenza a due arresti e una denuncia, e ha permesso di sventare almeno due truffe, recuperando un bottino di circa 10 mila euro. L’operazione odierna, culminata nell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Genova, rappresenta un colpo importante alla rete di truffatori, che sfruttava la vulnerabilità degli anziani per arricchirsi in modo sistematico e spietato.

Le indagini proseguono per verificare eventuali altre truffe ancora non denunciate e per identificare ulteriori complici.

Alma

Tags: 13 arrestianzianiCarabinieriprocura genovatruffa
Previous Post

L’attacco all’Iran è un atto di guerra. Gli Stati Uniti oltrepassano la linea rossa della legalità internazionale

Next Post

Napoli, selezioni direttori Formedil e Cassa Edile: un lettore scrive a IlDesk.it

Next Post
Truffa Cassa Edile, Feneal Uil a Il Desk: “Abbiamo sollecitato la denuncia alla Procura”

Napoli, selezioni direttori Formedil e Cassa Edile: un lettore scrive a IlDesk.it

🕐 Aggiornato il: 22/06/2025 alle 22:33

Le news in evidenza

  • Terremoto Campi Flegrei M4.7: “Basta soldi a Coppa America e riarmo, i fondi vadano alla prevenzione” 31 Luglio 2026
  • ABC Napoli verso la Spa: l’acqua pubblica cambia volto. Ma la trasformazione era davvero inevitabile? 31 Luglio 2026
  • Autovelox, ecco i Comuni della Campania che hanno incassato di più: la classifica completa 31 Luglio 2026
  • Bagnoli, America’s Cup e il “muro di gomma”: dove sono finiti gli 1,2 miliardi? 31 Luglio 2026
  • Patto MC e Greg Rega, esce il nuovo singolo «So’ cresciuto aro’» 31 Luglio 2026
  • Vacanze 2026, addio al tutto ad agosto: gli italiani cambiano periodo e cercano il risparmio 30 Luglio 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.