Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), gli epicentri dei due terremoti si trovano tra l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli e l’area del complesso La Pietra, nel quartiere Bagnoli.
Nuovo sciame sismico nei Campi Flegrei. Nelle ultime ore sono state registrate dodici scosse a partire dalle 11:27, la maggior parte di lieve entità. Tuttavia, due eventi sismici più significativi, entrambi di magnitudo 3.3, sono stati avvertiti distintamente nel pomeriggio: il primo alle 16:10, il secondo alle 16:36.
Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), gli epicentri dei due terremoti si trovano tra l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli e l’area del complesso La Pietra, nel quartiere Bagnoli. Le scosse si sono verificate a profondità molto superficiali — rispettivamente a uno e due chilometri — contribuendo alla loro percezione da parte della popolazione, anche nei quartieri occidentali di Napoli.
In seguito agli eventi, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato il Centro di Coordinamento Soccorsi per un aggiornamento sulla situazione. Al momento, non risultano danni a strutture o feriti. “Le accelerazioni al suolo sono risultate basse – si legge in una nota ufficiale – e le verifiche sul territorio proseguono da parte di tutti gli enti preposti”.
In alcune zone di Pozzuoli, diverse persone sono scese in strada per precauzione. Le autorità mantengono attivo il monitoraggio costante per valutare eventuali sviluppi o criticità nelle prossime ore.
L’Osservatorio Vesuviano continua a seguire l’evoluzione dello sciame, inserito nel contesto di una fase di bradisismo che interessa da mesi l’area flegrea, già soggetta a fenomeni di sollevamento del suolo e attività sismica ricorrente.
Alma

