Strasburgo, attentato al mercatino di Natale: morti e feriti

Identificato l’assalitore: era schedato come radicalizzato. L’Europarlamento continua seduta plenaria, ma blindato

Torna il terrorismo in Europa, ancora in un mercatino di Natale. Intorno alle 20 c’è stata una sparatoria nel centro di Strasburgo, in Francia, città sede del Parlamento europeo. Sono quattro i morti e undici i feriti, tra cui anche un italiano (non grave), un giovane giornalista radiofonico. Sette sarebbero in gravi condizioni. Secondo una prima ricostruzione, un uomo ha aperto il fuoco sulla folla. Il presunto attentatore è rimasto ferito in uno scontro a fuoco con la polizia, ma è riuscito a fuggire, prendendo in ostaggio un tassista. L’uomo però è identificato: sarebbe il 29enne Chekatt Cherif, nato a Strasburgo ma di origini nordafricane. Risulta già schedato come elemento ‘radicalizzato’. A qualche ora dall’attentato lo hanno individuato in un quartiere di periferia, Neudorf, dove in un primo momento sembrava si fosse asserragliato in un immobile. Ma il blitz della polizia è fallito e le ricerche continuano. Imponente la caccia all’uomo: per diverse ore blindato il centro storico, dove nessuno è stato fatto più entrare, solo uscire. E proseguono anche le ricerche di un secondo sospetto. Intanto, l’Europarlamento annuncia di continuare la seduta plenaria: anche qui massicce misure di sicurezza, con il divieto di uscire dall’edificio

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest