Sabato di lotta e unità contro il Green Pass: 40 manifestazioni, 500 mila partecipanti

Si allarga la protesta

Torna in piazza, il movimento dei lavoratori contro il Green Pass e le decisioni autoritarie del governo dell’ammucchiata di Mario Draghi. E aumenta il numero dei partecipanti. Complessivamente circa 500 mila persone hanno partecipato a circa 40 manifestazioni e cortei svoltosi da  Milano a Napoli. Significativi alcuni cartelli e slogan: “Abolizione immediata dello stato di emergenza”,“Unità proletaria contro il Capitale”. Al microfono, i rappresentanti degli “Studenti contro il green pass” che distribuiscono volantini (“il green pass è una misura politica di controllo sociale”)

Nel capoluogo friulano epicentro della protesta degli ultimi giorni, si è svolto l’incontro tra il Coordinamento 15 ottobre, il movimento contro il green pass guidato dall’ex leader dei portuali Stefano Puzzer, e il ministro delle politiche agricole Stefano Patuanelli. Un incontro durato 45 minuti nel quale i manifestanti hanno messo sul tavolo tre richieste al governo: abrogazione del green pass e dell’obbligo vaccinale attualmente previsto solo per i sanitari, l’impegno affinchè le forze di polizia si astengano da qualsiasi violenza nei confronti di chi manifesta pacificamente, le scuse formali alla città  di Trieste e a tutti i manifestanti per lo sgombero del varco al porto. “Le proteste proseguiranno a Trieste e in tutta Italia, pacificamente, fino a quando il governo non accoglierà le richieste avanzate” mette nero su bianco il Comitato in una nota. “Non molleremo mai, il nostro obiettivo finale è togliere il green pass e l’obbligo vaccinale” ripete Puzzer

CiCre

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest