Ruby ter, Berlusconi sarà processato per corruzione in atti giudiziari

Nuovo rinvio a giudizio per l’ex cavaliere, la cui posizione era stralciata rispetto agli altri imputati. Qualche giorno fa è stato iscritto nel registro degli indagati per il medesimo reato, in un altro filone dell’inchiesta

Berlusconi e i processi, ci risiamo. Il capo di Forza Italia è stato rinviato a giudizio a Milano con l’accusa di corruzione in atti giudiziari per il caso Ruby ter. Lo ha deciso il gup di Milano, Carlo Ottone De Marchi, che ha accolto la richiesta della procura. La posizione di Berlusconi, per motivi di salute, era stata stralciata da quella degli altri imputati, per cui il giudizio era già stato disposto. Il processo per l’ex cavaliere si aprirà il 5 aprile davanti alla quarta sezione penale del Tribunale. Il dibattimento sarà probabilmente riunificato con quello in calendario a luglio a carico delle altre 23 persone accusate a vario titolo di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza. Due giorni fa Berlusconi era stato iscritto nel registro degli indagati per il medesimo reato, in un altro filone dell’inchiesta, relativo a pagamenti effettuate ad alcune Olgettine fino allo scorso novembre. Nella ricostruzione dei pm Tiziana Siciliano e Luca Gaglio, l’ex cavaliere avrebbe comprato il silenzio o la reticenza delle ragazze-testimoni, Ruby compresa, con circa 10 milioni di euro, di cui 7 milioni alla sola Karima El Mahroug. Berlusconi ha giustificato i versamenti di denaro alle giovani come atti di “generosità” nei confronti di ragazze che hanno avuto la vita “rovinata” dal clamore dei processi.

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