Roma, accoltella la madre e chiama i carabinieri: “Ho murato il corpo”

L’uomo è un 51enne affetto da disturbi psichici e da 15 anni in cura al centro d’igiene mentale di Ostia

Orrore nel quartiere residenziale di Casal Palocco, nel quadrante sud di Roma. Un figlio avrebbe accoltellato ripetutamente la madre e nascosto il suo corpo murandolo in una intercapedine della villetta dove abitavano insieme. Poi, qualche ora più tardi, ha contattato il numero d’emergenza 112 autoaccusandosi del delitto. “Ho ucciso mia madre e murato il corpo” ha gridato Gianluca Sari. Ad accorrere intorno alle 12.30 in via Amipsia i carabinieri della stazione di Casal Palocco e della compagnia di Ostia che ora indagano sulla vicenda. L’uomo, un 51enne affetto da disturbi psichici e da 15 anni in cura al centro d’igiene mentale di Ostia, è stato portato in caserma per essere interrogato. Avrebbe indicato lui il punto della casa in cui aveva nascosto il cadavere che, poco dopo, è stato ritrovato buttando giù una doppia parete di cartongesso tirata su per coprire un’intercapedine. A quel punto c’è stata la macabra scoperta: la donna era rivolta con la faccia verso il pavimento, avvolta in un telo di plastica. Dai primi accertamenti medico legali sembrerebbe che Maria Grazia Cornero sia stata accoltellata più volte, forse nella notte, e poi nascosta. Sarà l’autopsia a stabilire con esattezza il numero dei colpi e l’ora del decesso dell’ottantenne, insegnante in pensione.

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