Intanto la Sima (Società italiana di medicina ambientale) parla di “allarme ambientale ed ecosistema a rischio“
A Roccaraso, cittadina della provincia de L’Aquila, è stato attivato un piano per contrastare il “turismo selvaggio” a causa dell’afflusso massiccio di bus dalla Campania, che ha causato disagi e problemi di ordine pubblico.
Le autorità hanno implementato misure come la circolazione a targhe alterne per i bus turistici e hanno individuato due aree di carico e scarico. Il numero di bus registrati è diminuito, con solo 60 prenotazioni finora. Nonostante qualche disdetta, gli albergatori segnalano un aumento del 60% delle presenze turistiche.
Intanto la Sima (Società italiana di medicina ambientale) parla di “allarme ambientale ed ecosistema a rischio“. Il motivo è da ricercare nelle emissioni di Co2. Il turismo, infatti, ne genera il 5% a livello globale. “Quanto visto la settimana scorsa a Roccaraso, quando migliaia di turisti hanno invaso la località montana con pullman e auto private generando un caos senza precedenti, ha effetti negativi diretti sull’ambiente e sugli ecosistemi locali” dice il presidente Alessandro Miani.
Un appello ai campani arriva dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: “Come sempre sono gli eccessi a fare male, dobbiamo rispettare da napoletani i luoghi dove andiamo come noi pretendiamo che chi viene a Napoli rispetti i nostri. Il principio di reciprocità è fondamentale”.
