L’esponente Pd processata per il presunto uso improprio dei fondi ai gruppi del Consiglio regionale della Sardegna

CAGLIARI – Nel processo, al via il 2 febbraio prossimo, la sottosegretaria dei Beni culturali dovrà rispondere di peculato aggravato. E’ stata rinviata a giudizio Francesca Barracciu, vincitrice delle primarie per la Regione Sardegna ma convinta a farsi da parte per il coinvolgimento nell’inchiesta sul presunto uso improprio dei fondi ai gruppi del Consiglio regionale. L’esponente del Pd si è dimessa da sottosegretario poco dopo. “Ritengo doveroso dimettermi – ha spiegato – e avere tutta la libertà e l’autonomia necessarie in questa battaglia dalla quale sono certa uscirò a testa alta”. Il gup del tribunale di Cagliari, Lucia Perra, ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio per Barracciu formulata dal pm Marco Cocco. A Barracciu si contestano spese per 81 mila euro, effettuante quando era consigliera regionale e giustificate come rimborsi spesa chilometrici per i viaggi nell’isola effettuati con la sua auto per attività politica.

(Foto Bruno Tagliareni/youtube)

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