Cassa Edile e Formedil nel mirino dopo le elezioni
Venerdì 5 dicembre alle 10 si terrà presso la sede dell’Associazione Costruttori Edili di Napoli (Riviera di Chiaia, 202) l’Assemblea elettiva dell’Ance Campania. L’incontro sarà dedicato al rinnovo delle cariche elettive, in particolare del presidente, dei quattro vice presidenti e del tesoriere.
L’assemblea inizierà con una breve relazione del presidente uscente, Luigi Della Gatta. Le operazioni di voto avranno inizio alle 10.30 e la proclamazione dei nuovi eletti è prevista per le 12.00.
Durante i lavori saranno presentati due importanti contributi: la ricerca realizzata con il CRESME Ricerche dal titolo “Come migliorare la Campania attraverso il sistema delle costruzioni” e il volume curato da ANCE Campania “Semi di rigenerazione”, che raccoglie esempi di rigenerazione urbana in tutta la regione.
Una volta completato il rinnovo delle cariche elettive, nei giorni successivi l’Associazione si occuperà della gestione degli enti bilaterali dei capoluoghi di provincia.
Poltrone in scadenza alla Cassa Edile e al Formedil, gli enti bilaterali di Napoli e provincia. Si procederà alla nomina dei presidenti che sostituiranno Rudy Girardi e Roberta Vitale.
Entrambi gli enti hanno affrontato momenti complicati negli ultimi mesi. La Cassa Edile Napoli è stata vittima di una truffa: sono stati falsificati attestati di laurea e certificati anagrafici per ottenere indebite prestazioni assistenziali, con quasi 200 pratiche irregolari scoperte finora. Sulla vicenda è in corso un’inchiesta della Guardia di Finanza. In passato, inoltre, sarebbero state concesse dilazioni nei pagamenti e DURC favorevoli ad aziende edili inadempienti.
Per quanto riguarda Formedil Napoli, emergono criticità in diversi ambiti: Ricerca e Sviluppo, Fondimpresa, ruolo della direzione, analisi del fabbisogno formativo, utilizzo delle attrezzature acquistate, finalizzazione dei corsi, ipotesi di esternalizzazione delle attività formative e nuove modalità organizzative, compresa la riorganizzazione dell’orario di lavoro. Queste difficoltà, unite alla disaffezione del personale, incompetenze e inidoneità, sarebbero legate alla diffusione del familismo, che ha trasformato gli enti bilaterali in veri e propri “stipendifici” o “cimiteri degli elefanti” per collocare parenti di sindacalisti.
Criticità riguardano anche l’apparato dirigenziale. Tra le curiosità, alcune indiscrezioni riportano che il neo direttore di Formedil Napoli, Francesco De Falco, sarebbe un frequentatore abituale della sede ACEN di Riviera di Chiaia. Ma cosa vada effettivamente a fare lì ogni giorno resta un mistero.
Red

