Riesplode l’emergenza camorra, tutti contro Salvini

Agguato con tre feriti a Napoli, attacchi al ministro degli Interni da M5S e opposizioni. Fico: “Agire subito, a partire dal Viminale”. Renzi: “Il leader leghista cosa fa, oltre ai selfie?”

Riesplode l’emergenza camorra a Napoli: tutti contro Salvini, Salvini contro tutti. L’agguato del pomeriggio – tre feriti, grave una bambina di 4 anni – scatena un attacchi concentrici sul ministro degli Interni. Piovono stoccate dall’opposizione, ma anche dagli alleati-rivali del M5S, con cui le tensioni sono quotidiane.
“Quello che è successo oggi a Napoli è terribile. Inaccettabile. – tuona su Facebook il presidente della Camera, Roberto Ficp-. Purtroppo che si spari in pieno giorno non è una novità. Bisogna agire ora. Senza tregua e senza indugi, non per contenere il fenomeno camorristico ma per annientarlo definitivamente”.”Ora il Governo e il Parlamento – aggiunge – devono avere la massima attenzione e agire subito con un cambio di passo effettivo su Napoli, a partire dal ministero dell’Interno”. Diplomatico ma chiaro il messaggio di Vincenzo Spadafora, sottosegretario grillino alla presidenza del Consiglio: “Mi auguro che il lavoro del ministro Salvini, che viene spesso a Napoli – dice a margine di un comizio a Casoria – porti presto i suoi frutti”. Si rivede pure Matteo Renzi. “Se queste cose fossero accadute durante il nostro governo – scrive su Fb l’ex leader del Pd – la Lega avrebbe già chiesto le dimissioni del Ministro dell’interno. Io mi chiedo: ma oggi c’è un Ministro dell’interno in questo Paese? E se c’è cosa sta facendo oltre ai selfie e alle storie su Instagram? Salvini non sta chiudendo i porti: sta solo chiudendo gli occhi davanti ai crimini e ai reati”. A ruota lo segue l’ex guardasigilli Andrea Orlando: “Oggi sono stato a Napoli. A poche centinaia di metri, come nei giorni scorsi, spari per strada. E’ stato colpito un uomo, una donna e la nipotina di pochi anni. E’ irriguardoso – afferma in un post – chiedere al ministro dell’Interno di occuparsene e che si affrontino le ragioni di questa escalation?”. E perfino dal centrodestra partono staffilate, con qualche attenuante. “In tutta Italia da Viterbo a Napoli il crimine dilaga – twitta il senatore forzista Maurizio Gasparri. Qualcuno se ne occupa? Chi informa il governo? Avvisateli mentre litigano! Servono divise vere e più polizia e carabinieri”. Daniela Santanché, senatrice di FdI, sostiene: “La Lega non è libera di agire in modo degno di un governo di centrodestra perché è schiava delle idee dei 5 Stelle”. Figuratevi se avesse mani libere, allora.

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