Renzi stoppato da Mattarella, dimissioni congelate fino al via libera per la manovra

Il Quirinale chiede al premier di soprassedere alle dimissioni per presentarle dopo l’approvazione della legge di bilancio, da ottenere entro venerdì

Renzi si è presentato al Quirinale con “l’intento di rassegnare le dimissioni” ma il capo dello Stato gli ha chiesto di “soprassedere alle dimissioni per presentarle” dopo l’approvazione della legge di bilancio e per evitare il ricorso all’esercizio provvisorio. In serata una nota del Quirinale mette il punto alla convulsa giornata del governo dimissionario. Renzi è rientrato a Palazzo Chigi dopo mezz’ora di colloquio al Colle con Mattarella. “Il Presidente del Consiglio – ribadisce il Quirinale – a seguito dell’esito del referendum costituzionale tenutosi nella giornata di ieri, ha comunicato di non ritenere possibile la prosecuzione del mandato del Governo e ha pertanto manifestato l’intento di rassegnare le dimissioni”. In precedenza, nel consiglio dei ministri tenutosi alle 18.30 il premier ha confermato la volontà di lasciare. Ma la formalizzazione delle dimissioni avverrà solo dopo l’approvazione della manovra che nelle intenzioni del governo dovrebbe avvenire nei tempi più brevi possibili, forse già in settimana. La Legge di Bilancio, già approvata alla Camera, potrebbe avere disco verde in Senato entro venerdì, attraverso una “fiducia tecnica” che faccia cadere tutti gli emendamenti.

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