Vertenza ex Birra Peroni, conferenza capigruppo incontra lavoratori

L’area dismessa industriale è stata “privatizzata” con le risorse dell’Unione Europea. Prevista la costruzione di un centro commerciale, parcheggi e centinaia di alloggi. Proposta per approfondire la questione nelle commissioni consiliari congiunte lavoro e urbanistica alla presenza degli assessori al ramo

Oggi la conferenza dei capigruppo del consiglio comunale di Napoli, presieduta dal presidente Alessandro Fucito ha incontrato una delegazione dei lavoratori ex dipendenti della fabbrica Birra Peroni di Miano. L’area dismessa industriale ex Birra Peroni di Miano è stata “privatizzata” con le risorse dell’Unione Europea. Prevista la costruzione di un centro commerciale, parcheggi e centinaia di alloggi. Una vicenda complessa. Nel 2006 i suoli della Birra Peroni furono venduti alla Holding Mi.no.ter. S.p.A. che con un contratto stipulato con la Società Birra Peroni. La precedente amministrazione comunale guidata da Rosa Russo Iervolino approvò un progetto di trasformazione urbanistica autorizzando il cambiamento della destinazione d’uso, da industriale a edificabile senza stabilire vincoli di salvaguardia per gli ex lavoratori della Birra Peroni.

 

 

Il cambiamento della destinazione d’uso dei suoli fu legittimato da un piano urbanistico attuativo approvato dalla delibera di giunta numero 64 del 9 febbraio 2009 proposta dal vice sindaco e assessore all’urbanistica, Sabatino Santangelo. Un progetto, denominato ‘La Birreria’, che avallava il cambiamento della destinazione d’uso, la sostituzione delle funzioni industriali, e legittimava la costruzione di un centro commerciale e un albergo con 120 camere e di alloggi in cooperativa. I capigruppo intervenuti – Mario Coppeto di Sinistra Napoli in Comune a Sinistra, Brambilla di Movimento 5 Stelle, Rosario Andreozzi di Dema, Ciro Langella di Prima Napoli, Manuela Mirra di De Magistris Sindaco e Fulvio Frezza Vice Presidente del consiglio comunale hanno manifestato solidarietà ai lavoratori e assicurato il proprio impegno per un approfondimento della questione sia per quanto riguarda l’aspetto lavorativo che urbanistico. Il Piano Urbanistico Attuativo scadrà nel 2017. Il capogruppo di Dema, Rosario Andreozzi ha proposto di approfondire la questione nelle commissioni consiliari congiunte lavoro e urbanistica alla presenza degli assessori al lavoro e all’urbanistica Enrico Panini e Carmine Piscopo in modo da attivare una riunione con la Regione Campania. Il prossimo 14 dicembre previsto un incontro preliminare.

Ciro Crescentini

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