Regionali, è 3-3 centrosinistra-centrodestra

Oltre alla Campania, il Pd si conferma in Toscana e Puglia. In Veneto nuovo plebiscito per il leghista Zaia, in Liguria il bis di Toti. E le Marche non sono più “rosse” dopo 25 anni

Finisce con un rocambolesco 3-3 la partita delle Regionali, senza contare la Valle d’Aosta, dove non c’è elezione diretta del presidente. Il centrodestra mantiene il Veneto con un plebiscito per il leghista Luca Zaia, che supera il 75% contro il 15,6% di Arturo Lorenzoni. Confermato anche Giovanni Toti in Liguria con circa il 55% contro il 38% di Ferruccio Sansa, candidato di Pd e M5S. Il centrosinistra, dopo 25 anni, cede le Marche: vince il candidato di Fratelli d’Italia, Francesco Acquaroli, toccando il 50% contro il 35,7% di Maurizio Mangialardi. Oltre alla Campania, il centrosinistra conserva altre due regioni. Resiste alla “spallata”, infatti, la Toscana: il dem Eugenio Giani arriva al 49% contro il 40% della leghista Susanna Ceccardi. In Puglia si conferma Michele Emiliano, con una decina di punti su Raffaele Fitto (circa 46,6 contro 37,6). 

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