Reddito di emergenza, prorogati i termini per la presentazione delle domande

La decisione assunta dal consiglio dei ministri

Ieri il consiglio dei ministri ha deciso di prorogare dal 15 luglio al 15 agosto 2020 i termini per la presentazione delle domande per la concessione del Reddito di emergenza. Attualmente sono circa 250 mila le domande giunte al governo sulle quasi 900 mila stimate dall’esecutivo. Approvato un decreto-legge che introduce ulteriori misure urgenti in materia di trattamento della cassa integrazione. Il testo prevede che, in deroga alla normativa vigente, i datori di lavoro che abbiano fruito del trattamento di integrazione salariale ordinario, straordinario o in deroga, per l’intero periodo precedentemente concesso, fino alla durata massima di quattordici settimane, possano fruire di ulteriori quattro settimane anche per periodi decorrenti prima del 1° settembre 2020.

Domanda reddito di emergenza

Le domande dovranno essere presentate all’Inps esclusivamente in modalità telematica, autenticandosi con PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica.

Per la presentazione della domanda ci si potrà avvalere anche degli istituti di patronato. Dopo aver effettuato l’autenticazione al servizio, sono consultabili i manuali che forniscono le indicazioni per la corretta compilazione della richiesta.

L’importo

L’importo del Reddito di emergenza, previsto dal decreto Rilancio per le famiglie che non hanno usufruito di altre indennità Covid e che non hanno componenti con un reddito da lavoro o da pensione, potrà arrivare fino a 840 euro al mese per due mesi. Questo nel caso in cui il nucleo sia composto da due adulti, due minorenni e un componenti sia in una situazione di disabilità.

Altrimenti il limite massimo con una famiglia di almeno quattro persone sarà di 800 euro. Si potrà chiedere se il reddito familiare ad aprile non supererà il limite previsto per il sussidio, quindi 800 euro per una famiglia di quattro persone senza disabili. Il beneficio economico è di 400 euro se la famiglia ha un unico componente.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest