Pozzuoli: la tragica morte sul lavoro di Sebastiano, carpentiere edile di 63 anni

Era impegnato in un cantiere per la rifinitura di una rete fognaria

Un operaio edile  cade   da un’impalcatura  e muore. Aveva  63 anni. E’ morto mentre lavorava a Pozzuoli nella rifinitura di una rete fognaria. Si chiamava Sebastiano Marino. Un’altra “morte bianca”, altra  vittima dell’elenco troppo lungo di lavoratori vittime non della fatalità ma di un sistema di organizzazione del lavoro basata sullo sfruttamento delle persone per accumulare il massimo del profitto. E la sicurezza antinfortunistica viene considerata un optional. Secondo le prime testimonianze raccolte dagli inquirenti, Sebastiano Marino sarebbe caduto dall’impalcatura finendo su un palo. L’impatto gli ha perforato il pancreas e gran parte dell’intestino.  Gravi le ferite riportate. Nonostante il ricovero in ospedale i soccorsi non sono serviti a nulla e l’uomo è morto poche ore dopo presso l’ospedale San Paolo di via Terracina a Napoli. La Procura della Repubblica  un’inchiesta per accertare se vi siamo responsabilità. Sotto choc i familiari e la comunità di Trentola Ducenta, dove il carpentiere viveva.

Una nota dell’Ugl – Sull’ennesimo incidente sul lavoro è intervenuta l’Ugl, l’Unione Generale del Lavoro: “L’Ugl è vicina alla famiglia della vittima Sebastiano Marino che ha perso la vita in un ennesimo incidente sul lavoro avvenuto a Pozzuoli – ha dichiarato in una nota Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl – Purtroppo, il fenomeno delle ‘morti bianche’ continua il suo terribile tragitto: nei primi nove mesi del 2018 sono 834 i morti sui luoghi di lavoro, il 10% in più rispetto allo stesso periodo del 2017. Solo in Campania si registrano 54 decessi di cui 16 a Napoli. Senza trascurare il fatto che a 63 anni non si possono piu’ effettuare lavori usuranti, per questo vogliamo che il Governo riveda la Legge Fornero”. ll segretario ribadisce che: “abbiamo scelto la citta’ di Napoli per la manifestazione ‘Lavorare per Vivere’ in memoria delle vittime sul lavoro, che si terrà sabato 24 novembre, dalle ore 10.00, in Piazza Del Plebiscito. Basta morire di lavoro!” #Lavorarepervivere

                                                                                                                      Ciro Crescentini

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