Il Cremlino accusa i Paesi europei di interferenze e tensioni crescenti con Mosca.
Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha ribadito la disponibilità della Russia a proseguire su una via diplomatica, accusando però i Paesi europei di ostacolare ogni possibilità di confronto costruttivo.
«La parte russa si mantiene pronta a seguire la via del dialogo pacifico, a cercare soluzioni per risolvere la situazione. Ma il fatto che gli europei stiano disturbando, è vero. Questo non è un segreto per nessuno», ha dichiarato Peskov, secondo quanto riportato dall’agenzia russa Tass.
Peskov ha anche respinto le accuse di minacce da parte di Mosca, puntando il dito contro l’espansione della NATO verso i confini russi. «La Russia non ha mai minacciato nessuno. Non minaccia nemmeno i Paesi europei. Non è stata la Russia ad avvicinarsi all’Europa con la sua infrastruttura militare. È stata l’Europa, in quanto parte della NATO – che è uno strumento di scontro, non di pace e stabilità – ad avvicinarsi sempre più ai nostri confini», ha sottolineato.
«Occidente emotivo» sulle esercitazioni Zapad
Peskov ha poi commentato le esercitazioni militari congiunte russo-bielorusse “Zapad”, iniziate oggi, affermando che la reazione dell’Occidente appare esagerata.
«Naturalmente, tali esercitazioni attirano sempre l’attenzione dei Paesi confinanti. In normali condizioni di coesistenza costruttiva, pacifica e amichevole, i rappresentanti dei Paesi limitrofi hanno sempre l’opportunità di osservare queste esercitazioni», ha detto il portavoce. «Ora, quando l’Europa occidentale assume una posizione ostile nei nostri confronti, tutto ciò si traduce in sovraccarichi emotivi per questi Paesi», ha aggiunto.
Ucraina, Peskov: «Dialogo fermo, ma canali ancora attivi»
Infine, sul fronte del conflitto con l’Ucraina, Peskov ha ammesso lo stallo nei negoziati diretti, ma ha assicurato che i canali diplomatici restano aperti. «I canali di comunicazione esistono, sono consolidati. I nostri negoziatori hanno l’opportunità di comunicare attraverso questi canali, ma per ora è probabilmente più opportuno parlare di una pausa», ha concluso.
Alma
