Partito democratico, i militanti e gli elettori in favore del reddito di cittadinanza

La base contraria alla legge Fornero

Il jobs act, la buona scuola e il referendum costituzionale dividono il Pd. Le riforme ‘renziane’ sono gli argomenti piu’ ‘discussi’ dalla base democratica. A rivelarlo è la stessa campagna di ascolto condotta dal partito di Maurizio Martina, riunito a Milano per il forum programmatico. Una consultazione su vasta scala. 24 mila risposte, più 600 contributi spontanei giunti dai cittadini che hanno voluto condividere con il Partito democratico proposte, idee, spunti di riflessione sul sito ilfuturociascolta.it.
Il futuro ci ascolta. I tuoi valori. Le tue idee per l’Italia.

“Cosa non ci piace della politica?”, chiede il Pd. Per prima cosa la politica stessa. Quella attuale, in particolare se urlata. Rispondono dalla base dem, uomini, donne e ragazzi, per il 58% non iscritti al partito. Il più giovane e’ Giacomo, di 15 anni, il piu’ anziano Renato di 89. Hanno risposto da tutta Italia, da Frassino, in provincia di Cuneo, 273 abitanti, fino ai 3 milioni di Roma. Piuttosto prevedibilmente, la campagna di ascolto consegna risultati omogenei per quanto riguarda i valori di fondo, nel senso che l’elettore del Pd non vuole una comunita’ improntata alla corruzione, al razzismo, all’ignoranza, alla mancanza di meritocrazia. Meglio un Paese con “piu’ giustizia sociale, meno burocrazia e un forte senso civico”. Le cose si complicano se si entra nel dettaglio delle misure varate dai governi dem. Quali politiche condividete del governo Lega-5 stelle? A sorpresa i Democratici apprezzano il reddito di cittadinanza, la modifica della legge Fornero, il taglio delle pensioni d’oro. E invece, quali politiche dei governi Pd trovate piu’ giuste? Le unioni civili, il reddito di inclusione e le politiche dell’ immigrazione riscuotono il maggiore consenso.

Jobs act, buona scuola e riforma costituzionale, invece, vengono rappresentate in rosso nelle slide. “Sono state quelle piu’ discusse”. Ma si tratta di una “fisiologica dialettica interna”, osserva il Pd commentando la rilevazione, che non arriva “a minare le ragioni del nostro stare insieme”. Infatti ci sono delle parole che hanno frequenza piu’ simile tra i gruppi di persone che erano piu’ d’accordo e quelli che lo erano di meno. Di quali parole-valori si tratta? Liberta’, solidarieta’, onesta’. I militanti dem possono non essere d’accordo sul jobs act o sulla buona scuola, ma sulla liberta’, sulla solidarieta’ e sull’onesta’ non ci sono dubbi. Gli strumenti possono essere diversi- sintetizza dunque il Pd- ma la visione del futuro e’ la stessa

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