Darsena di via Acton e Molosiglio pieni di bandiere palestinesi e voci di resistenza
Oggi Domenica 31 agosto si è aperto un nuovo capitolo di solidarietà internazionale con la partenza simbolica da Napoli della Global Sumud Flotilla, una missione navale che punta a rompere l’assedio israeliano su Gaza e a consegnare aiuti umanitari alla popolazione palestinese.
In tanti hanno partecipato alla conferenza stampa pubblica e al presidio organizzato alla darsena di via Acton e ai giardini del Molosiglio, luogo simbolico per la città, per sostenere l’iniziativa e ribadire l’urgenza di porre fine al blocco che da anni colpisce la Striscia di Gaza.

Sventolando le bandiere palestinesi e intonando cori per la libertà e la giustizia, attivistə, cittadinə, collettivi e realtà sociali hanno risposto all’appello lanciato dal movimento “From the River to the Sea – Global Movement to Gaza” (sezione Campania). La partenza vera e propria della Flottilla è prevista da porti italiani, spagnoli e tunisini entro il 4 settembre, con l’obiettivo di raggiungere le acque palestinesi carichi di generi di prima necessità e di un chiaro messaggio politico: la fine dell’assedio e della violenza coloniale su Gaza.
La Global Sumud Flotilla rappresenta la più grande missione di solidarietà internazionale via mare mai organizzata per la Palestina, in un momento in cui cresce l’indignazione globale per le condizioni di vita nella Striscia, soggetta a restrizioni sempre più dure, bombardamenti e distruzione sistematica.


Il termine “Sumud” – parola araba che indica la “fermezza” e la “resilienza” – è stato scelto per sottolineare la resistenza civile del popolo palestinese contro l’occupazione, l’apartheid e la pulizia etnica in corso.
Le manifestazioni in Campania, così come in molte altre città nel mondo, intendono mantenere viva l’attenzione internazionale sulla causa palestinese e contrastare il silenzio mediatico e istituzionale.
Alma

