Dall’atterraggio alla Rotonda Diaz al percorso verso il Duomo: tutte le modifiche alla viabilità e ai trasporti
L’arrivo di Papa Leone XIV a Napoli, previsto per l’8 maggio con atterraggio in elicottero alla Rotonda Diaz alle ore 15:15, comporterà un imponente dispositivo di viabilità organizzato dal Comune, attivo con largo anticipo rispetto all’evento.
A partire dalle 9 del mattino, infatti, verrà interdetta al traffico un’ampia porzione della città: non solo le strade direttamente interessate dal passaggio del Pontefice, ma anche quelle limitrofe. Il corteo papale seguirà un itinerario che dal lungomare si snoderà lungo via Caracciolo, attraverserà piazza Vittoria e proseguirà per via Chiatamone, per poi ricollegarsi al lungomare in prossimità di via Nazario Sauro. Da lì, il percorso continuerà lungo via Acton e Corso Umberto fino a raggiungere il Duomo.
Per il rientro, sarà ripercorsa in gran parte la stessa tratta, con una variazione nel segmento tra piazza Municipio e piazza del Plebiscito, che sarà attraversato passando per via Vittorio Emanuele III e via San Carlo. Successivamente, il Papa farà ritorno alla Rotonda Diaz seguendo nuovamente le arterie dell’andata. La riapertura delle strade avverrà solo al termine delle esigenze di sicurezza.
Le limitazioni inizieranno già dal giorno precedente: dalla mattina del 7 maggio sarà vietata la sosta lungo tutto il percorso previsto, mentre le piste ciclabili di via Caracciolo saranno temporaneamente sospese. Dalla sera dello stesso giorno, inoltre, via Caracciolo e viale Anton Dohrn saranno percorribili esclusivamente in direzione piazza Vittoria.
Nell’area coinvolta verranno sospesi anche gli stalli taxi, mentre i servizi di trasporto pubblico, sia urbani che extraurbani, subiranno modifiche a linee e fermate per tutta la durata della visita.
Per ulteriori aggiornamenti e dettagli sulle modifiche alla circolazione, è possibile consultare il sito ufficiale del Comune di Napoli.

